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La Via del Sale

Arte contemporanea dalla Langa al Mare

Settima edizione a cura di Nico Orengo e Silvana Peira

Il centro culturale Il Fondaco di Bra con il sostegno della Regione Piemonte presenta la settima edizione della rassegna di arte contemporanea Via del Sale a cura di Silvana Peira e del noto scrittore Nico Orengo.

Una mostra di arte contemporanea che si svolge nel segno di un profondo affetto per un territorio ruvido e complesso come l’Alta Langa svelando, attraverso l’arte, bellezze paesaggistiche e testimonianze storico-architettoniche, regalando momenti di intrattenimento trasversali alla luce di un importante patrimonio enogastronomico.

Un percorso artistico-culturale, ma al tempo stesso geografico che ridisegna lo snodarsi della Via del Sale, l’antica strada del commercio che portava dai monti al mare e che ancora oggi collega i luoghi in cui si svolge la manifestazione: da Santo Stefano Belbo, il paese in collina descritto e vissuto da Cesare Pavese, passando per la splendida cittadina medievale Cortemilia, i minuscoli e arroccati Bergolo e Levice fino a Finalborgo, frazione di Finale Ligure considerata tra i borghi medioevali piu’ belli d’Italia.

La Via del Sale e’ una rassegna consolidata sul territorio che, ormai da sette anni, presenta lavori realizzati da artisti emergenti e maestri dell’arte contemporanea, coinvolti e conquistati dalla magia di una mostra collettiva dove ogni particolare e’ il frutto di una profonda collaborazione fra spazio, arte, territorio. Per quest’edizione e’ Roberto Bertagnin, emerso nella scena artistica europea degli anni ‘50, a dare il via all’itinerario ipotetico che dalle dolci colline di Langa si spinge verso il mare. Il Chiostro del Centro Studi Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo ospita i bassorilievi in acciaio di questo scultore dal respiro internazionale che da piu’ di sessant’anni si esprime con un’arte che plasma dinamica e rigoroso equilibrio. Ed e’ proprio qui che alle 11 di mattina del 3 agosto si brinderà a questa nuova edizione della Via del Sale. L’itinerario in libertà prosegue seguendo il suo naturale percorso geografico a Cortemilia dove nella suggestiva e recentemente ristrutturata Chiesa di San Francesco l’artista saluzzese Piero Bolla espone i suoi 42 cani realizzati in cartapesta. Un progetto coerente con la linea impostata da Bolla negli anni Sessanta insieme a Lorenzo Griotti e Sergio Anelli, ovvero il gruppo “Corpi Plastici”: una programmata serialità, in contrasto con la concezione idealizzante dell’opera unica, ponendosi come obiettivo una diffusione piu’ vasta dell’opera d’arte.

Poche curve in un paesaggio da mozzare il fiato e si giunge a uno dei piu’ piccoli comuni delle Langhe e d’Italia: Bergolo, conosciuto come il paese di pietra per via delle sue abitazioni realizzate ed esaltate dall’utilizzo e dal recupero della pietra di Langa. In arenaria locale e’ anche l’edificio piu’ antico e interessante del paese, la Cappella di San Sebastiano che ospita l’installazione di ceramiche in terra cruda dell’artista e arteterapeuta torinese Tea Taramino e il complesso lavoro sulla spiritualità del duo artistico area ROMA, composto dalla scultrice cuneese Romina Mandrile e dal fotografo Maurizio Milanesio. A Levice, tra case sparse, piccole frazioni e un vecchio centro storico, fa da sentinella la Cappella di San Rocco in cui il maestro Ugo Nespolo presenta l’opera -Lavorare, lavorare, lavorare - preferisco il rumore del mare-. Una grande scultura in bronzo e due pannelli realizzati con la tecnica del soft-painting raccontano il mare viso con gli occhi di Nespolo, una tra le piu’ rilevanti e popolari figure del panorama artistico contemporaneo. Trasgressivo, ironico e fedele al dettato delle avanguardie storiche di “portare l’arte nella vita”, l’artista che vanta un curriculum espositivo internazionale, allarga gli orizzonti dell’arte a 360 gradi spaziando dai lavori televisivi e pubblicitari all’impegno in teatro, all’arredo urbano della sua cara Torino ineragisce perfino con lo sport (ha creato la maglia rosa per l’edizione del 2003 del Giro d’Italia e prestato le sue immagini anche al Palio di Asti e di Siena). Ma al mare si giunge davvero, non soltanto idealmente, e cosi’ il Giardino della Biblioteca Mediateca di Finalborgo e’ lo spazio perfetto per fare da quinta alle sculture lignee dipinte e levigate dell’artista piemontese Enzo Bersezio, tra elementi dinamici, ritmi nervosi e poetiche rappresentazioni del reale.

Tra gli elementi innovativi di quest’edizione della Via del Sale emergono una serie di appuntamenti collaterali distribuiti lungo tutto l’arco della manifestazione e dedicati all’arte a tutto tondo: dalle arti visive alla letteratura passando per il teatro, fino alla riflessione sul ruolo dell’arte contemporanea nel territorio.

Si comincia domenica 24 agosto, alle 16, nella Cappella di San Callisto di Levice dove lo scrittore Davide Longo e l’artista ligure Leonardo Rosa metteranno in scena un lavoro a quattro mani in cui narrazione letteraria e gestualità pittorica si intrecceranno di fronte al pubblico. Longo leggerà, mentre il pittore crea indisturbato sotto gli occhi del pubblico, un racconto sulla figura di Leonardo Rosa, artista trasversale che ha creato la prima rivista di poesia del dopoguerra e che al contempo ha saputo abbandonarsi alle sperimentazioni d’arte concettuale e alla poesia visiva. Domenica 28 settembre e’ la volta dell’ecomuseo e il teatro, una giornata attraverso i luoghi della Via del Sale che si conclude con uno spettacolo teatrale. L’itinerario di visita comincia alle 11 da Finalborgo proseguendo verso Levice e Bergolo fino all’Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite di Cortemilia. Alle 19 appuntamento nel Salone di San Pantaleo con lo spettacolo Toccami - Esperienze sensibili dell’arte del Teatro delle Forme. Sabato 4 ottobre alle 10,30 presso la Chiesa di San Francesco a Cortemilia si terrà la tavola rotonda sul tema Territorio e arte contemporanea, un confronto con gli attori della promozione culturale del territorio piemontese per valutare quanto gli eventi legati all’arte contemporanea siano efficaci per la crescita culturale e lo sviluppo turistico del territorio. Una sorta di doveroso -esame di coscienza-, al traguardo del settimo anno, in cui chiedere ad artisti, esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni di esprimersi in merito al progetto Via del Sale, ai risultati raggiunti e a quelli da raggiungere.

domenica 3 agosto in occasione dell’apertura tutti i siti saranno aperti dalle 11 alle 19

Orari siti espositivi:
Cortemilia, Bergolo e Levice
sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 14,30 alle 19

Santo Stefano Belbo
tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30
lunedi’ e giovedi’ chiuso al pomeriggio
domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17

Finalborgo
lunedi’ dalle 16 alle 19 e dalle 20,30 alle 22,30
martedi’ e giovedi’ dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19
mercoledi’, venerdi’ e sabato dalle 9 alle 12

Ufficio stampa AdfarmandChicas
Tel+fax 011 3199871 laschicas@adfarm.it

domenica 3 agosto alle ore 11 presso il Chiostro del Centro Studi Cesare Pavese inaugurazione, presentazione della rassegna e buffet

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