Questo sito contribuisce alla audience di

Ri.Creazione

L'arte invade la citta'! Biennale d'arte giovani artisti emergenti

L’arte invade la città! Sabato 25 ottobre “giocattoli futuribili” e sculture fatte con materiale di riciclo saranno esposti nel centro storico della città.
Alle ore 17.00, presso la sede espositiva di Palazzo Piella (Corso Martiri, 204) si terrà l’inaugurazione della Biennale “RI.CREAZIONE”, dedicata all’arte del riciclo.
Per l’occasione, oltre alle opere selezionate da una giuria di professionisti, verrà premiato dal Sindaco Sergio Graziosi, il vincitore: Elia Pedrotti e assegnate altre quattro menzioni speciali.
La mostra, dal 26 dicembre 2008 al 3 maggio 2009, verrà ospitata da Fondazioni d’arte, come Cà la Ghironda di Zola Predosa, e da alcuni musei di comuni limitrofi.

INOLTRE…sempre il 25 ottobre, per i piu’ piccoli, a Palazzo Piella, un laboratorio creativo: “Riciclaggio da gnomi…” a cura degli Gnomi e Teatro Lunatico, una Postazione per l’Annullo Postale Filatelico e un punto informativo a cura degli Ecovolontari di Castelfranco Emilia.

In Piazza Garibaldi verrà esposta l’opera “Giochi tra le canne” di Marcello Magoni e “Satir n.03″ di Giuseppe Modena, presso l’Unicredit Banca l’opera “USO805″ di Stefano Pasquini, presso la Banca Popolare dell’Emilia Romagna “Things” di Koji Yoshida e Dario Tironi, mentre nel piazzale della chiesa di S. Maria si assisterà alla performance del canadese Lyle Dog.
Al Centro Commerciale Le Magnolie: “La mia città… Vota l’opera piu’ bella” del Laboratorio creativo “Giocarte” e l’Ecomobile di HERA.

Presso il piazzale antistante la Chiesa di Santa Maria Assunta
(inizio performance: ore 16.30 del 25 Ottobre 2008)
LYLE DOG
Il canadese Lyle Rowell, in arte Lyle Dog, inizia molto giovane a scoprire i segreti degli oggetti meccanici ed elettrici abbandonati: tutto passa sotto il suo spirito sezionatore: dalle biciclette ai falciaerba, dalle lavatrici ai tostapane. Imparare da se’ le arti del saldatore, meccanico e chirurgo su una larga varietà di macchinari, diventerà utile alcuni anni piu’ tardi, quando, fortemente influenzato dal mondo della fantascienza e del fantasy, i suoi lavori e la sua vita prenderanno una direzione artistica. Ha viaggiato e mostrato i suoi lavori in tutta Europa, sia come membro del collettivo-nomade Mutoid Waste Company, sia come singolo, collaborando con numerosi gruppi di performer ed artisti. Nel luglio 2008 ha partecipato al Fuji Rock Festival del Japan.

in Piazza Garibaldi:

Marcello Magoni nasce a Bologna sul finire del 1978. Figlio d’arte e pluridiplomato in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, puo’ vantare tra i suoi insegnanti scultori come Arrigo Armieri, Andrea Franchi, Mauro Mazzali, Guglielmo Vecchietti Massacci e Nicola Zamboni. Negli anni di studio collabora come mediatore per la comunicazione e insegnante presso L’istituto Statale d’Arte di Bologna e la scuola parificata S.T. Veronesi di San’Agata Bolognese. Ha lavorato inoltre come cesellatore e modellista nella fonderia Merighi Arte di Bologna, come modellista presso Bonaveri Manichini di Cento (FE) e come collaboratore in allestimenti artistici con i comuni di San Giovanni in Persiceto (BO) e Cento. La metamorfosi e’ forse il soggetto che maggiormente ha affascinato Marcello Magoni fin dalla piu’ tenera età; l’anfibio, in particolare, viene scelto come potente simbolo di collegamento tra due mondi, due realtà, come una cavalcatura verso il regno dei morti in una caccia notturna. Vive e lavora a San Giovanni in Persiceto (BO).

Giuseppe Modena nasce a Mirandola nel 1958. Frequenta l’Istituto Statale d’Arte -A. Venturi- di Modena e successivamente la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze. Inizia giovanissimo a dedicarsi alla pittura, alla scultura e alla ceramica raku. Dopo anni di sperimentazione materica, si dedica ora alla lavorazione del rame, sul quale interviene con una tecnica d’incisione e di fusione assolutamente innovativa. Numerose sono inoltre le performance e le installazioni da lui progettate e realizzate. Qui di seguito una selezione delle ultime esposizioni dell’artista: 2005 -Circles- (pers.) Ca’ La Ghironda, Zola Predosa, Bologna, 2005 - -Prove d’Autore Ouverture- - (coll.)Giardini Ducali, Modena, 2004 - -Oltre l’immagine- - (pers.) Parco Punto Arte - Modena, 2004 –Racconto- - (coll.) Parco di Villa Sorra, (MO), 2003 - -Oggetto Sassuolo- - (coll.) Sassuolo (Modena), 2003 - -Aqua– - (coll.)Parco di Villa Sorra, 2002, -Il sogno di Ettore- - (coll.) ai Giardini Ducali di Modena. Vive e lavora a Modena.

presso Unicredit Banca - Corso Martiri, 140:

Stefano Pasquini (Bologna, 1969) si e’ diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 1991 e immediatamente ha lasciato l’Italia per Dublino. Ha poi vissuto a Londra per sette anni e a New York per due, lavorando anche come PA per il critico d’arte Robert C. Morgan e come Guest Editor del mensile New York Arts. E’ stato per due anni curatore del Sesto Senso, spazio alternativo di Bologna, e Art Editor del trimestrale Collezioni Edge. È Art Director di -Work - Art in Progress-, rivista della Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento, Contributing Editor del mensile New York Arts Magazine, fotografo freelance, curatore indipendente, nonche’ lomografo membro della International Lomography Society. Scrive d’arte su Collezioni Sport & Street, Luxos Golf e altre testate. Dal 1988 ha partecipato a mostre collettive in gallerie tra cui la Collective Gallery (Edinburgo), 30 Underwood Street (Londra), Trasmission (Glasgow), la National Portrait Gallery (Londra), Casco (Utrecht), ICA (Londra), Art in General (New York), Star67 (Brooklyn), Neon (Bologna), ONI (Boston), Alphadelta (Atene) e mostre personali alla Bond Gallery (Birmingham), Sesto Senso, Graffio, Villa Serena (Bologna), 42Contemporaneo e PaggeriArte (Modena). Vive e lavora a Bologna.

presso Banca Popolare dell’Emilia-Romagna - Corso Martiri, 287:

Koji Yoshida nasce a Varese nel 1982.
Nel 2007 consegue la laurea in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Milano - Brera con il massimo dei voti. Nel 2004 partecipa alla collettiva Giovane scultura a Brera e ad altre esposizioni collettive presso vari spazi a Bergamo, Milano e Crema. Collabora, per la realizzazione dell’istallazione -Things-, con lo scultore Dario Tironi, insieme al quale, nel maggio 2008, viene selezionato, per l’Accademia di Brera, per partecipare al concorso internazionale di scultura Edgardo Mannucci indetto da Rotary International. Vive e lavora a Calusco d’Adda (BG).

Dario Tironi nasce a Bergamo nel 1980.
Nel 2006 consegue la laurea in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Nello stesso anno viene segnalato per partecipare a Saloon I. Si interessa particolarmente a tematiche sociali ed ambientali comprendendo il valore e le potenzialità dell’arte in tal senso. L’anno successivo prende parte alla formazione di due associazioni artistiche(ass. Estro; ass. Arteria) tra le cui finalità c’e quella di dar maggior respiro all’attività artistica nel territorio di Bergamo e dintorni, intraprendendo collaborazioni con associazioni, enti e altri giovani artisti. Partecipa a varie esposizioni collettive a Bergamo, Varese, Crema, Milano, Padova, Ancona, Manchester. Collabora, per la realizzazione dell’istallazione -Things-, con lo scultore Koji Yoshida, insieme al quale, nel maggio 2008, viene selezionato, per l’Accademia di Brera, per partecipare al concorso internazionale di scultura Edgardo Mannucci indetto da Rotary International. Vive e lavora a Bergamo.

Orari e giorni di apertura:
Dal lunedi’ alla domenica dalle ore 16 alle 19.00
martedi’, venerdi’, sabato e domenica dalle 10 alle 12

Segreteria della Biennale
Servizio Cultura
Piazzale Curiel, 28 Castelfranco Emilia (Mo) - 41013 Tel. 059.959377 / 059.959395 Fax 059.926363
cultura@comune.castelfranco-emilia.mo.it - negrini.simona@comune.castelfranco-emilia.mo.it

La cerimonia d’inaugurazione si terrà Sabato 25 Ottobre 2008 alle ore 17,00 presso la sede espositiva di Palazzo Piella - Corso Martiri, 204 di Castelfranco Emilia (Mo).
Alla premiazione saranno presenti il Sindaco di Castelfranco Emilia Sergio Graziosi, il Prof. Giorgio Celli e le massime autorità locali. Ai presenti verrà distribuito gratuitamente il catalogo della Biennale.

Il vincitore e’ ELIA PEDROTTI con l’opera “PlayTape”
Play Tape e’ un gioco di costruzione che sviluppa la fantasia dei bambini e degli adulti. E’ costituito da pochi e semplici elementi: tondini di legno di diverse lunghezze e strisce di polipropilene. Grazie ai fori eseguiti su ogni striscia e’ possibile costruire liberamente forme estremamente diversificate, ottenendo volumi sinuosi e leggeri dall’alto contenuto estetico e perfettamente inseribili in un moderno contesto abitativo come elementi di arredo (ad esempio divisori, sculture, lampade).