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Holland Art Cities

Evento culturale nel 2009 2010


Holland Art Cities , la più grande concentrazione di arte per km2
Il 2009 e 2010 per le 4 maggiori città d’Olanda: Amsterdam, Rotterdam, L’Aja e Utrecht, saranno due anni all’insegna dell’arte e della cultura.
Con il progetto “Holland Art Cities” dieci musei di spicco di queste quattro città uniscono le loro energie per offrire un programma culturale senza precedenti.
Proprio nel corso di “Holland Art Cities” è prevista la (ri) apertura di due musei della capitale: l’Hermitage di Amsterdam, a giugno 2009 e lo Stedelijk Museum a dicembre 2009.

Offerta culturale di più alto livello
Alcuni dei più bei musei del mondo si trovano ad Amsterdam, Rotterdam, L’Aja e Utrecht, a solo 1 ’ora di distanza uno dall’altro. Durante “Holland Art Cities”, queste città saranno più che mai all’insegna di arte e cultura: i principali musei e le organizzazioni culturali di queste città offriranno per la durata di più di 2 anni un programma culturale di altissimo livello, suddiviso in 3 temi.
Il programma, che prevede circa 35 mostre nell’arco di questo periodo, è un must per tutti gli appassionati di arte.

Dieci musei
I dieci musei che parteciperanno al progetto Holland Art Cities sono una garanzia per la qualità del programma culturale. Ad Amsterdam si tratta del Van Gogh Museum, Hermitage Amsterdam, Rijksmuseum e Stedelijk Museum. A L’Aja, il museo “Gemeentemuseum” ed il museo Mauritshuis , a Utrecht, il museo Catharijneconvent ed il Centraal Museum. Per quanto invece riguarda Rotterdam si tratta del Museum Boijmans Van Beuningen ed il museo Kunsthal.

Apertura 2 musei
Durante questo evento internazionale, due musei di Amsterdam (ri) aprono al pubblico. L’Hermitage di Amsterdam, con mostre dalla vasta collezione dell’omonimo museo di San Pietroburgo , inaugurerà a giugno 2009 la sua nuova sede espositiva di 4000 m2, 10 volte più grande della sede attuale.
Lo Stedelijk Museum, il museo di arte contemporanea per eccellenza, riaprirà al pubblico nel dicembre 2009 dopo 4 anni di restauri con una grande mostra di apertura e l’esposizione di gran parte della propria collezione.

3 temi
Le opere d’arte, esposte nei diversi musei durante Holland Art Cities, sono divise in 3 temi:
1. Influenze Internazionali (8 novembre 2008 - 31 agosto 2009)
2. Giovani Artisti: Arte Moderna- Contemporanea e Design (1 settembre 2009 - 30 giugno 2010)
3. Maestri Olandesi (1 luglio 2010 - 30 giugno 2011).

Attorno a questi 3 temi le città di Amsterdam, L’Aja, Rotterdam e Utrecht sviluppano un vasto programma culturale e turistico.

Stretta collaborazione
PER INFORMAZIONI
Anna Malagoli Ente Nazionale Olandese per Turismo e Congressi
T 02-76022115
F 02-76020296
E amalagoli@holland.com

INTERNET WWW.HOLLAND.COM

L’evento Holland Art Cities è coordinato dalla “International Events Holland Foundation” e riunisce 10 musei di spicco , le quattro maggiori città olandesi, con le loro rispettive organizzazioni (Amsterdam Tourism & Convention Board, Den Haag Marketing, Rotterdam Marketing, Utrecht Tourism & Recreation), 2 ministeri e l’Ente Olandese per Turismo e Congressi, in una stretta collaborazione, che punta ad attirare almeno 200.000 visitatori extra nel paese e nei musei aderenti al progetto.

Informazioni sul programma
Il sito www.hollandartcities.com contiene informazioni aggiornate sul programma delle mostre, sui musei e sulle città che partecipano al grande progetto di Holland Art Cities.

Da novembre 2008 prime mondiali, riaperture ed esibizioni uniche
Con il tema Influenze Internazionali si è dato il via a Holland Art Cities
l’8 novembre 2008.

Con la mostra “Erasmo illustrato” presso il Museo Boijmans Van Beuningen a Rotterdam, il ministro degli esteri Frank Heemskerk ha ufficialmente inaugurato Holland Art Cities. Dieci importanti musei presenteranno esibizioni uniche sia sul processo ma anche sul risultato di secoli di interazione tra i Paesi Bassi e altri paesi nel campo artistico, culturale e scientifico. Influenze Internazionali è il primo dei tre temi che fanno parte dell’evento Holland Art Cities.

L’apertura e l’orientamento internazionale degli olandesi si ritrova chiaramente nell’arte, nella cultura e nella scienza ed è stato fonte d’ispirazione per molte mostre organizzate dai vari musei.

ERASMO APRE IL NUOVO ANNO TEMATICO
Con l’esposizione Erasmo illustrato, l’ 8 novembre è inziato ufficialmente l’anno tematico Holland Art Cities. Erasmo da Rotterdam viene considerato uno dei più famosi olandesi di tutti i tempi e le sue idee suscitano, ancora oggi, grande interesse. La straordinaria esposizione presso il museo Boijmans Van Beuningen a Rotterdam rivela il pensiero di Erasmo attraverso 150 capolavori internazionali risalenti al 16° secolo.

INFLUENZE INTERNAZIONALI
Dieci importanti musei coinvolti nell’evento si sono lasciati ispirare dal primo tema: Influenze Internazionali. Gli olandesi hanno esplorato il mondo e allo stesso tempo molti stranieri sono giunti nei Paesi Bassi da ogni parte del mondo. Hanno sempre mostrato un grande interesse per quello che accadeva in altre parti d’Europa: l’Olanda può quindi essere considerata come un crocevia, i cui effetti sono visibili nella cultura, nella scienza e nell’arte. Influenze Internazionali è suddiviso a sua volta in 3 temi: “Filosofi e artisti”, “Innovatori di allora e di oggi” e “Castelli e palazzi”.

ESPOSIZIONI UNICHE
Prima dell’invenzione della stampa spettava ai manoscritti e ai dipinti il compito di divulgare le idee. Diverse mostre dedicano la loro attenzione a filosofi e artisti. Tra queste:
Erasmo illustrato (museo Boijmans Van Beuningen, 8 novembre 2008 – 8 febbraio 2009),
Libri Meravigliosi. Il Medioevo tra oro e inchiostro (Museum Catharijneconvent Utrecht, 16 maggio – 23 agosto 2009),
Fuoco sacro. Religione e spiritualità nell’arte moderna (Stedelijk Museum Amsterdam nella Nieuwe Kerk, 13 dicembre 2008 – 19 aprile 2009),
xx secolo (Gemeentemuseum Den Haag, L’Aja – 8 novembre 2008 – 1 marzo 2009) e
Jan van Scorel e la pittura di Utrecht (Centraal Museum Utrecht, 21 marzo – 28 giugno 2009).

Lasciatevi ispirare dagli innovatori di ieri e di oggi. Pochi sanno che Van Gogh, universalmente noto per le sue opere colorate, era anche affascinato dal crepuscolo e dalla notte. Questo è chiaramente visibile nella mostra Van Gogh e i Colori della Notte (al Museo Van Gogh dal 13 febbraio al 7 giugno 2009).
Dal 18 ottobre 2008 al 8 febbraio 2009, sarà possibile visitare la retrospettiva che il Kunsthal di Rotterdam ha dedicato ad Alberto Giacometti, uno degli scultori più influenti del 20° secolo.
Un innovatore contemporaneo è l’artista britannico Damien Hirst. Dal 1 novembre al 15 dicembre 2008, il Rijksmuseum di Amsterdam ospiterà la prima mondiale della tournée internazionale di For the Love of God, il teschio tempestato di diamanti di questo artista inglese.
Altre esposizioni sono The House of Viktor & Rolf (Centraal Museum Utrecht, 25 novembre 2008 - 8 febbraio 2009), Man Ray (24 gennaio – 19 luglio 2009, al Fotomuseum Den Haag, L’Aja) e
Amore! Arte! Passione! - Coppie di artisti (21 febbraio – 1 giugno, Gemeentemuseum , L’Aja).

Le corti europee hanno ispirato gli artisti, ma allo stesso tempo commissionavano anche decorazioni di castelli e palazzi. Questo si rispecchia nella mostra “Alla corte russa” dove tutto ruota attorno alla tipica giornata di corte del 19° secolo. Con questa spettacolare esposizione l’Hermitage Amsterdam inaugura la sua nuova sede nel giugno 2009.
Un’influenza dall’estero è messa in luce in modo del tutto diverso nella mostra “Saluti da Bentheim” di Jacob van Ruisdael che espone differenti vedute del castello tedesco di Bentheim (Mauritshuis, 26 febbraio – 31 maggio 2009).

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.hollandartcities.com