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The polaroid

Collettiva


Nobuyoshi Araki, Peter Beard, Beppe Bolchi, Francesco De Molfetta Franco Fontana, Maurizio Galimberti, Luigi Ghirri, Nino Migliori, Carlo Mollino, Giordano Morganti, Ale Zuek Simonetti

Quando la Polaroid Corporation annuncio’ la data in cui avrebbe smesso la produzione della mitica pellicola - il 2009 - fu subito chiaro che anche un’epoca era al tramonto. Polaroid e’ il nome di uno speciale foglio di plastica utilizzato per polarizzare la luce. L’azienda era nata nel 1937 grazie a Edwin Herbert Land: all’epoca produceva lenti polarizzate ad uso scientifico e militare. La prima vera macchina Polaroid per le foto istantanee fu lanciata nel 1948 e già dal ‘49 l’azienda si avvaleva di consulenti del calibro di Ansel Adams, il geniale fotografo.

La Polaroid, la foto istantanea per antonomasia, avrebbe determinato le scelte e i costumi di un’intera generazione, di fotografi e non solo. Iniziava una certa “democratizzazione” del fare fotografia: tutti potevano scattare senza doversi preoccupare di conoscere l’uso di diaframmi e otturatori, tipico delle macchine -reflex. La Polaroid fu subito intesa come una nuova superficie sulla quale lasciare correre la fantasia della sperimentazione, una tela visiva da completare con il proprio modo di percepire la realtà: veloce e “istantanea”, appunto, come lo era la nuova “società moderna”. Affascino’ intere famiglie, fotografi principianti e grandi professionisti della Moda, grazie alla semplicità e all’immediatezza del risultato. Paragonabile, oggi, alla facilità del Digitale (ironia della sorte, suo stesso carnefice per le stesse qualità-) Polaroid ha significato una novità importante anche per molti artisti, i quali ne hanno sfruttato la velocità della resa non solo per i loro test prima dello scatto definitivo - come nella Moda Helmut Newton - ma anche come vero e proprio “media artistico”: pensiamo alle immagini erotiche di Carlo Mollino, a partire dagli anni ‘50 attraversando gli anni ‘60 con Andy Warhol, i ‘70 con Robert Mapplethorpe fino agli anni ‘80 e ‘90 con David Hockey, N. Araki e Y. Morimura.

Al fascino generale, e giustificato, non potevano certo rimanere immuni altri artisti nostrani come Nino Migliori, Franco Fontana, Luigi Ghirri o Maurizio Galimberti attratti dalle possibilità della sperimentazione e dal nuovo mezzo come da un canto di Sirene. Una filosofia, prima ancora di una tecnica. Una collettiva preziosa alla Galleria Ca’ di Fra’, per la mostra di Natale, in cui si presenta il lavoro di grandi artisti dalle personalità diverse, con filosofie di vita e sensibilità lontane tra loro, diversi nei linguaggi ma uniti nella scelta di un unico supporto: la Polaroid.

Inaugurazione Giovedi’ 11 Dicembre 2008 ore 18.00-21.00

Galleria Ca’ di Fra’
via Carlo Farini, 2 - Milano
Lunedi’ - Sabato 10.00-13.00 / 15.00-19.00
Ingresso libero

Commenti dei lettori

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  • daniele

    18 Dec 2008 - 12:56 - #1
    0 punti
    Up Down

    vorrei segnalare la nascita di un social network tutto italiano per fotografi che utilizzano materiali a sviluppo immediato per la loro espressione artistica.

    il sito, nato da nemmeno un mese, conta già una settantina di fotografi/artisti con una galleria di circa un migliaio di immagini.

    www.polaroidartitaly.ning.com

    ovviamente una visita sarebbe graditissima

    ringrazio per l’attenzione.
    cordiali saluti
    Daniele