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Federico Galetto

Fuochi Fatui


ParaGroup, realtà innovativa ma già affermata dell’arte contemporanea di Torino, conferma la sua caratteristica di speciale trampolino di lancio per artisti emergenti. Nato per promuovere artisti ed iniziative d’arte inedite che non trovano spazio nei circuiti istituzionai, il movimento Para lavora al fine di dare voce ad una filosofia d’arte contemporanea -parallela-. Dopo aver -acceso- le strade di San Salvario con -Paratissima2008-, e riconfermando la sua volontà di portare l’arte a livelli accessibili a tutti, artisti, spettatori e sostenitori, e’ lieta ora di presentare la seconda personale di Federico Galetto, artista che durante Paratissima2008 ha riscosso un grande successo tra galleristi ed appassionati d’arte.

Autodidatta, Federico Galetto nasce nel 1985, e a dispetto degli studi -tecnici- di Ingegneria dell’Autoveicolo, in lui prevale la necessità di esprimere emozioni attraverso la rappresentazione artistica, con modi e stili differenti. La fase di sperimentazione di tecniche diverse (l’incisione a punta secca, l’acquaforte, la lavorazione dell’argento, la ceramica Raku, oltre alle classiche forme di pittura) gli fornisce un bagaglio artistico che gli permette di continuare il processo di ricerca, ampliando la visione in campo tecnico fino a giungere allo stile eclettico ma assolutamente personale, che lo contraddistingue oggi. A dispetto della giovane età, Federico vanta numerose partecipazioni in ambito locale, tra le quali Paratissima 2007 e 2008, una prima mostra personale presso il Circolo la Topia (Cavoretto), Io Espongo 2008, Casa Para - Gruvillage 2008 e Xmas Village 2008.

Per l’artista, il silenzio di una tela lascia intravedere a ciascuno di noi un frammento di se’, del proprio passato o del proprio presente. Comunicare, ed oltrepassare, questo e’ il ruolo dell’arte; descrivere l’invisibile. Guardandoci allo specchio, vediamo noi stessi, altre centomila persone oppure nessuno, e in un pirandelliano mondo di visionari, esploriamo il tema del -doppio-. Nella nostra realtà di rumore e confusione, il dialogo con la nostra interiorità e’ uno degli ultimi mezzi di comunicazione inviolati che ci rimane. Siamo una civiltà nemica del silenzio. Ma quando ci lasciamo avvolgere, limpidi, non possiamo fare a meno di specchiarci, e allungando le dita proviamo a raggiungere quel vetro appannato che tanto ci affascina, spaventandoci.

E proprio il -doppio- si ritrova nelle tele di Federico Galetto esposte nella personale -Fuochi Fatui-. Evento ancora oggi senza una spiegazione soddisfacente, il fenomeno del fuoco fatuo puo’ essere osservato raramente. Queste luminescenze blu di fuoco freddo hanno stimolato nel passato la fantasia di molti artisti, scrittori e poeti, come prova tangibile dell’esistenza dell’anima. Nella mitologia e nelle leggende, i fuochi fatui prendono forma come spiriti silenziosi che si aggirano celati nei boschi, luminosi, effimeri ed irraggiungibili.

In modo del tutto simile vengono presentati i soggetti dei ritratti di Federico Galetto: ci si trova infatti di fronte a personaggi in bilico tra fantasia e realtà. Il tema del doppio, che emerge sempre nei lavori dell’artista, si realizza attraverso l’ambivalenza delle personalità dei soggetti dei quadri. Oscar Wilde, Marilyn Monroe, Giuditta e i pittori maledetti sono tutti vissuti realmente. Eppure, nella nostra mente, risplendono quasi come degli ideali a livello emozionale, e prendono forma in modo concreto ancora oggi attraverso i loro versi, l’eco delle loro azioni o i loro sorrisi. Forse, a volte, ci dimentichiamo che anche loro erano uomini, persone, proprio come noi. E tuttavia, nel guardarli negli occhi attraverso un dipinto, non possiamo fare a meno di percepire la loro aura ultraterrena e rimanerne ammaliati, instaurando un dialogo che va al di là di qualsiasi strumento tecnologico di comunicazione. E’ un dialogo emozionale con il passato: noi vediamo i loro Fuochi Fatui.

La seconda personale di Federico Galetto e’ il risultato dell’incontro tra l’artista e Artefili’a. Artefili’a.it nasce a Torino nel giugno 2007 come luogo di incontro e di confronto tra i migliori artisti italiani ed un pubblico collezionista sempre piu’ interessato e attento. Artefili’a e’ un centro qualificato dedicato all’arte contemporanea, geograficamente disponibile, attraverso il quale proporre la riscoperta e la valorizzazione dell’opera dei maggiori maestri, ma anche far conoscere nuovi artisti validi e interessanti. Federico Galetto e la galleria Artefili’a si incontrano per la prima volta nell’atmosfera magica ricreata da Paratissima 2008, quarta edizione dell’evento d’arte contemporanea dedicato a giovani artisti emergenti. Elena Filippone, rappresentante la galleria, dimostra interesse per i lavori di Federico, e dalla comunanza di interessi e condivisione della filosofia di -arte aperta a tutti- nasce l’idea di instaurare una collaborazione duratura nella quale mettere a frutto le idee comuni. Artefili’a decide di ospitare alcune opere di Federico in modo permanente, al fine di ricreare un punto di riferimento del giovane artista per chi fosse interessato a scoprire, osservare o acquistare i suoi lavori. L’immediato risultato di questa collaborazione e’ proprio FUOCHI FATUI, esposizione di Federico Galetto, e del suo primo catalogo, che vede pubblicate alcune delle sue migliori opere.

Per maggiori informazioni potete contattare l’ufficio stampa di ParaGroup, scrivendo a danielabertalot@yahoo.it, oppure a sara.giorelli@hotmail.it.

Inaugurazione Giovedi’ 29 Gennaio 2009, a partire dalle ore 19
Sarà presente l’artista.

Artefilia
via Barbaroux, 40 Torino