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Peter Menzel & Faith D'Aluisio

Hungry Planet: what the world eats


30 famiglie
24 paesi nei quattro angoli del mondo
1 marito fotografo
1 moglie co-autrice, giornalista, scrittrice e food stylist
5 anni di lavoro
una buona dose d’impegno
fame di giustizia q.b.

Questi gli ingredienti alla base della preparazione di Hungry Planet. What the world eats, il lavoro di Peter Menzel e Faith D’Aluisio che Mandeep Photography and beyond e’ orgogliosa di presentare.

Una mostra prodotta dalle associazioni Solares e Kuminda di Parma, realizzata da Mandeep in collaborazione con la Galleria Grazia Neri, con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali del III Municipio del Comune di Roma, ed il contributo di Radio Popolare Roma.

Un viaggio nelle cucine e nelle dispense di tutto il mondo, auto-invitandosi a cena in casa di 30 famiglie -tipiche- di Paesi ed etnie differenti, scelte tra i collaboratori che hanno accompagnato la coppia: guide, interpreti, autisti. Trenta gruppi familiari in posa con il cibo che verrà consumato nel corso di una settimana. Un’indagine capillare e consapevole sul consumo alimentare e sulla disparità della sua distribuzione nel mondo, in un’epoca di grande cambiamento.

Una mostra, che e’ anche un eccezionale libro, autoprodotto dagli autori, dove accanto alle immagini si possono trovare interviste, ricette, statistiche ed informazioni dettagliate e curiose sulle diverse abitudini alimentari nel nostro pianeta; un po’ atlante, un po’ libro di cucina, un po’ diario di viaggio; tutto il necessario per restituire il sapore ed il colore delle tavole di ogni parte del mondo.

Le tematiche legate al cibo, al suo consumo, alla sua produzione e distribuzione globale sono molte e questo lavoro ha il pregio di far riflettere sulle incongruenze piu’ lampanti.

Le tavole occidentali imbandite di junk food stridono accostate a quelle piu’ povere, dove il colore e’ dato dagli alimenti invece che dai mistificanti packaging ideati dagli esperti di marketing. Se da un lato vediamo come la globalizzazione ci faccia trovare quasi su ogni tavola bibite, hamburger e cereali per colazione prodotti dalle grandi multinazionali, dall’altro non possiamo fare a meno di notare come milioni di persone in gran parte del mondo, ma soprattutto nel sud del mondo, siano costrette a sopravvivere con un sacco di riso e qualche patata, frutta, verdura e latte fresco, ma quasi mai carne o pesce.

Una famiglia di quattro persone in Germania consuma una media di 400 euro a settimana in cibo, mentre sei persone in Chad si fanno bastare una spesa di cibo di meno di un euro. In Bhutan, nella stessa settimana, vengano consumati circa 125 gr. di carne o pesce secco (e non piu’ di due volte al mese) e 30 Kg. di riso, contro i 5 Kg. di una famiglia cinese, accompagnati pero’ da quasi 6 Kg. di carne e pesce fresco.

Sprechi alimentari istituzionalizzati ormai inconsapevolmente assunti tra le regole del vivere quotidiano, il superfluo come status in una società sorda alle diversità, cieca ed indifferente di fronte ad ogni richiesta di equità e di rispetto dei diritti di tutti, pur nell’eterogeneità e nella globalizzazione del mondo e delle culture, sono i temi piu’ profondi che sottendono a questa preziosa ed analitica documentazione fotografica.

Venerdi’ 23 gennaio 2009 ore 19

Mandeep
viale Scalo san Lorenzo, 55 - Roma
Da lunedi’ a sabato: 11-13:30 15.00-21.00 chiuso il lunedi’ mattina e la domenica
Ingresso libero