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National Geographic

Madre Terra


Rassegna fotografica per la salvaguardia del Pianeta.

A cura di Guglielmo Pepe, Direttore National Geographic Italia

National Geographic Italia, in linea con la mission della casa madre a Washington, e sulla scia della prima mostra organizzata lo scorso anno in occasione del decennale dell’edizione italiana, presenta una seconda rassegna fotografica dedicata alla salvaguardia del Pianeta: “Madre Terra”.

Una mostra fotografica non puo’ offrire soluzioni ne’ dettare le linee di un programma in difesa della Terra, ma puo’ indicare - grazie alla forza delle immagini - i luoghi in cui sono piu’ evidenti le gravi conseguenze dei cambiamenti climatici, affinche’ vengano salvaguardate le bellezze e le biodiversità, la ricchezza dei territori e dei mari, la sopravvivenza delle popolazioni umane e animali.
Nella precedente mostra veniva proposto un viaggio fotografico con i quattro elementi (aria, acqua, fuoco, terra). Questa nuova esposizione suggerisce un percorso diverso, che si sviluppa in Africa, nelle Americhe, in Asia, Europa, Oceania e nei Poli.
Foto di George Steinmetz

Attraversando zone polari e foreste, praterie e deserti, montagne, oceani, mari, i fotografi di National Geographic testimoniano le condizioni di vita di animali protetti e a rischio di estinzione, di habitat spesso minacciati dallo sviluppo e dallo sfruttamento del territorio, di popoli e gruppi umani che vivono in situazioni ai limiti della sopravvivenza. Ma le immagini esaltano anche le meraviglie del mondo, dove animali ed esseri umani convivono in scenari straordinari, aree spesso magnifiche e ancora poco contaminate.
Grazie alle immagini - in gran parte inedite per il magazine - i visitatori potranno percorrere un itinerario ideale che li porterà a scoprire i territori degli orsi grizzly dell’Alaska e quelli del panda gigante, le foreste equatoriali e le Alpi italiane, le praterie nordamericane e quelle australiane, i deserti nordafricani e i mari tropicali, il Mediterraneo e gli Oceani, le tigri in India e gli elefanti in Africa. La galleria fotografica documenta le aggressioni dello sviluppo urbano, i problemi di conservazione di zone protette ma sempre a rischio e le condizioni di vita, le abitudini, le sofferenze e le speranze degli esseri umani nelle piu’ diverse zone del Pianeta.

Centouno scatti, tra i migliori realizzati da cinquantotto fotoreporter che collaborano con la testata: dall’iraniana Jodi Cobb, che attualmente vive e lavora a Washington dove insegna regolarmente in corsi e seminari, al fotografo naturalista di origine olandese Frans Lanting; da Steve McCurry, uno dei grandi nomi del fotoreportage internazionale, a Nicholas Reynard, il fotografo francese morto qualche anno fa in un incidente aereo nel Rio Negro, in Amazzonia; dal genovese Alberto Novelli, specializzato nel reportage di viaggio, a Gordon Wiltsie che ha trascorso gran parte della sua vita professionale a documentare la gente e l’ambiente di Nepal, Tibet, Bhutan e India del nord.

Grazie alle fotografie, per la maggior parte inedite per la rivista, i visitatori possono percorrere un itinerario ideale che li porta a scoprire i territori degli orsi grizzly dell’Alaska e quelli del panda gigante, le foreste equatoriali e le Alpi italiane, le praterie nordamericane e quelle australiane, i deserti nordafricani e i mari tropicali, il Mediterraneo e gli Oceani, le tigri in India e gli elefanti in Africa. La galleria fotografica documenta le aggressioni dello sviluppo urbano, i problemi di conservazione di zone protette ma sempre a rischio e le condizioni di vita, le abitudini, le sofferenze e le speranze degli esseri umani nelle più diverse zone del Pianeta.

Foto di Jodi CobbCi sono molti modi per proteggere il nostro Pianeta, talvolta bastano anche semplici gesti quotidiani. I fotografi e National Geographic Italia vogliono contribuire alla salvaguardia di “Madre Terra” con il loro lavoro, con la potenza e la bellezza emozionante di immagini che aiutano a riflettere e non lasciano indifferente l’osservatore.
Madre Terra propone 101 scatti tra i piu’ straordinari realizzati dai fotoreporter che pubblicano su National Geographic. I 58 autori che espongono sono tra i migliori della fotografia mondiale e nazionale.

William Albert Allard, James P. Blair, Sisse Brimberg, Jodi Cobb, Bill Curtsinger, David Doubilet, Nicole Duplaix, David Edwards, Peter Essick, John Eastcott and Yva Momatiuk, Melissa Farlow, Alessandro Gandolfi, Annie Griffith Belt, David Alan Harvey, Fritz Hoffman, Ralph Lee Hopkins, Chris Johns, Lynn Johnson, Ed Kashi, Mattias Klum, Foto di Norbert Rosing Tim Laman, Frans Lanting, Gerd Ludwig, Pascal Maitre, Steve McCurry, David McLain, Gideon Mendel, George F. Mobley, Albert Moldway, Michael Nichols, Paul Nicklen, Flip Nicklin, Alberto Novelli, Richard Olsenius, Randy Olson, Carsten Peter, Steve Raymer, Nicolas Reynard, Reza, Norbert Rosing, Susie Post Rust, Sandro Santioli, Joel Sartore, Brian J. Skerry, James L. Stanfield, George Steinmetz, Maria Stenzel, Brent Stirton, Paul Sutherland, Medford Taylor, Roy Toft, Tomasz Tomaszewski, Stefano Unterthiner, Gordon Wiltsie, Steve Winter, Cary Wolinsky, Michael S. Yamashita, Christian Ziegler.

Ufficio stampa: Cristiana Pepe email:cristiana.pepe@gmail.com

Conversazione con Guglielmo Pepe, Direttore di National Geographic Italia di Daniele Federico
http://www.alphabetcity.it/index.php?com=articolo&id=1674

Spazio fontana - Palazzo delle Esposizioni
via Milano, 13 Roma
Orari: domenica, martedi’, mercoledi’ e giovedi’: dalle 10.00 alle 20.00; venerdi’ e
sabato: dalle 10.00 alle 22.30; lunedi’ chiuso
ingresso libero
Palazzo delle Esposizioni il sito: http://www.palazzoesposizioni.it/
National Geographic Italia, il sito: http://www.nationalgeographic.it/nat_geo/index.jsp Palazzo Esposizioni Roma

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