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Fiore

Pittura, scultura, fotografia, poesia e prosa, performance teatrali e musicali

Il fiore, raccontato nelle sfumature dei suoi significati, diventa la linea guida di quest’evento artistico.

Sono le donne che parlano servendosi della pittura, della scultura, della grafica, della fotografia, della poesia e della prosa, e di performance teatrali e musicali. Un concento, d’espressioni artistiche, che vuole mettere in mostra il talento e l’animo del gentil sesso.

Non piu’ in piazza a protestare, con gonne a fiori e zoccoli di legno, per ottenere ed affermare i propri diritti, le donne artiste, questa volta, per esprimere il loro pensiero, hanno preso pennelli, colori e gli strumenti dell’arte. Con loro hanno scritto l’amore, la rabbia, la pazienza, la gioia di vivere e di contare.

Il fiore, titolo della mostra, e’ diventato fiore di vita, fiore d’allegria, fiore d’amore, fiore di rabbia, fiore di pace e di guerra.

Le artiste invitate hanno prodotto delle opere che potessero dare una chiara idea della loro concezione dell’essere donna e, anche, di festa della donna.

Le loro creazioni non sono vessilli di passate lotte femministe ma narrazione di sentimenti del vivere. Rassicurano dicendo di non tremare perche’ non sono tornate le streghe ma ci sono le donne piu’ consapevoli e piu’ giuste con loro stesse.

Ciascuna ha interpretato il tema con la propria specificità stilistica, infatti, non ci sono state delle rigide consegne. Hanno descritto il mondo al femminile e i ricordi atavici della sofferenza e della sopportazione: poesia e dramma del raccontare la vita.

Il tema assegnato le ha stimolate, per questo sono stati presi in considerazione detti e aforismi. Si dice che le donne non si toccano neanche con un fiore-. -Fiore–?

Quante volte le donne si sono viste regalare un fiore che aveva ancora profumo di bruciante frusta! E’ stata considerata la ragazza, fiore di sogni, anche se, spesso, per lei la fioritura dura un breve periodo: troppo presto arriva il dovere che la rinchiude in una routine.

Il Tim della galleria Mentana ha voluto proporre una storia, a molte voci, che contemplasse le sfumature del mondo della maggior parte dell’umanità che solo apparentemente e’ debole. Le artiste non si sono risparmiate nelle idee e nei racconti. C’e’ l’evento, meraviglioso, del parto e l’urlo atroce di dolore della puerpera, gli amori, la pazienza, la dolcezza, la violenza e la follia, spesso unico rifugio dalle angherie. Questi sentimenti sono diventati -momento creativo- d’impareggiabile espressività ed efficacia.

L’idea di festa non e’ inopportuna e senza senso, anzi e’ un modo per fare il punto su una situazione che si pensava superata e per andare alla ricerca di giustizia.

Le artiste hanno molto da dire su quest’argomento. Per troppo tempo non sono state messe in condizioni di esternare, appieno, la loro creatività e la loro genialità. Considerando l’arte si scopre che sino agli anni sessanta, non s’incontrano molte pittrici o scultrici nei testi specifici. Vi poteva essere Artemisia Gentileschi, pittrice della prima metà del seicento, Camille Claudel, scultrice raffinata e di gran talento, ma, sfortunata nell’amore, morta in solitudine in un internamento forzato, senza speranza, senza piu’ furore creativo, preda della sua depressione e dell’abbandono della sua famiglia, Frida Kahlo, pittrice che ha lasciato un gran segno, di personalità ed arte benche’ la sua vita sia stata breve e perche’ no Grazia Deledda che ha saputo raccontare la sua terra e vincere un Nobel.

Queste grandissime artiste sono poche se si considera il tempo ed il rapporto numerico maschi e femmine: i doveri delle madri e le convenzioni venivano e vengono sempre prima.

Questa manifestazione organizzata da donne per donne, elogio alla creatività femminile, ha dato spunto ad artiste, che hanno prodotto delle vere poesie. Loro hanno saputo affermarsi nel mondo ostico dell’arte nonostante i mille lacci e laccioli che le vincolavano alle consuetudini dell’essere. Oggi, noi spettatori, facciamo silenzio: ci sono i FIORI che hanno molto da raccontare. Federica Murgia

Galleria Mentana
Piazza Mentana 2/3r - Firenze
Orario: mattino 11/13; Pomeriggio 16.30/19.30
Ingresso libero

Nel Web http://www.galleriamentana.it/main.php