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Francesca Leone

Primo Piano

Inaugura, venerdi’ 20 marzo alle ore 18.00 nelle sale delle Terrazze di Castel dell’Ovo a Napoli, con il patrocinio del Comune di Napoli, la personale di Francesca Leone “Primo Piano” a cura di Gianpaolo Brun e con testi a catalogo di Claudio Strinati e Lorenzo Canova.

La personale, già presentata nel dicembre del 2008 a Palazzo Venezia a Roma, avrà, successivamente alla città di Napoli, la sua sede espositiva nel Museum of Modern Art di Mosca per ritornare, in autunno a Roma alla Galleria Valentina Moncada.

L’esposizione di venti opere pittoriche di grandi e varie dimensioni, arricchita anche da alcune tele esposte a Palermo nel Loggiato di San Bartolomeo, ci presenta, nel nucleo principale, un numero di personaggi estremamente famosi e importanti che hanno segnato la storia del XX secolo, ma nel contempo ci dimostra la grande bravura artistica di Francesca Leone che e’ nella scelta dei personaggi che vengono “ripresi” ma non ritratti.

Francesca, pur usando un tratto agevole e fresco, apparentemente informale e casuale, ha la grande capacità di penetrare i caratteri psicologici, introspettivi e fondamentalmente veri, di Martin Luther King, del Mahatma Gandhi, di A. San Suu K. e del padre Sergio Leone. Proprio questa sua forza, che e’ apparentemente nella velocità espressiva e nell’apparente casualità del gesto, la avvicina al DNA di Sergio che, alla sciatteria delle immagini di una parte del cinema contemporaneo, preferiva giungere o entrare nella psicologia dei personaggi con lunghissime inquadrature, lenti movimenti di macchina, meticolosa quasi maniacale ricerca dei particolari. Nei primi piani di Francesca, che appaiono celati da un tratto espressionista, e’ il segno del tempo vissuto interiormente ad essere fermato nei volti scelti; con la macchia, la colatura della pittura, la nostra artista coglie quegli elementi interiori che identificano l’anima dei protagonisti delle sue opere e ci rende partecipi di questa attenta analisi non usando una ritrattistica superata e non rendendo un’immagine confusa.

Il suo messaggio ha una potenza e un’intensità non leggibili semplicemente nei coleggianti e significativi caratteri somatici, ma nella forza spirituale, vissuta e indelebile, che del personaggio emerge da quei tratti.
Claudio Strinati, curatore della mostra a Palazzo Venezia, dice di lei “L’autrice ha portato ad un livello di maturazione la sua prima esperienza vicina, almeno per un certo periodo, alle tensioni iperrealistiche della fine del secolo scorso. Ha tratto giovamento da questi insegnamenti ma non ha mai inteso aderire ad una dottrina preconcetta. Al contrario ha immesso in questo tipo di idea una dimensione fortemente emotiva e appassionata che l’ ha tenuta molto lontana dalle elucubrazioni speculative che hanno sovente accompagnato tante forme di ritorno alla figurazione.”

Ufficio stampa: Ornella Falco Tel 338 9941559 - 081 4422275 ornella.falco@beniculturali.it
Vittorio Melini tel. 081 4422272 vittorio.melini@beniculturali.it

La presentazione ad operatori e giornalisti e’ fissata per venerdi’ 20 marzo alle ore 18.00.

Castel dell’Ovo
via Caracciolo, Borgo Marinari
Ingresso gratuito
lunedi’ - sabato ore 9,00 - 18,00
domenica e festivi ore 10,00 - 14,00

L’artista nel web http://www.francescaleone.net/