Questo sito contribuisce alla audience di

Mario Morganti

L'arte come scienza del vivere

A cura di Francesca Guerisoli

-Mario Morganti. L’arte come scienza del vivere- si compone di una selezione di 40 lavori di Mario Morganti (Loro Piceno, MC 1924 - Milano 2003), rappresentativi della sua produzione tra il 1969 e il 2003.
Del fondo Morganti - composto da 2500 disegni su carta e 350 dipinti su tela - sono presentati i due principali filoni di ricerca dell’autore: astrazione geometrica e illustrazione.

La visione astratto-geometrica viene indagata da Morganti in molteplici varianti formali e cromatiche. Nelle serie eseguite tra gli anni settanta e i novanta - -Prismi-, -Parallelepipedi-, -Gorghi-, -Rombi-, -Spirali-, -Girandole-, -Frattali-, -Labirinti- - egli analizza razionalmente le forme, portate sulla superficie del foglio per creare di volta in volta stimoli percettivi differenti: effetti ottici e cinetici, mosaici, intarsi geometrici dall’andamento centrifugo o centripeto, che generano equilibri o tensioni, mirando a dare forma concreta sia agli ideali di armonia e di equilibrio, sia al ritmo idealmente ripetuto all’infinito.
Il secondo corpus di lavori esposti allo Spazio Sammartini e’ costituito da illustrazioni del mondo vegetale. Morganti indaga, attraverso centinaia di disegni, il mondo naturale per eccellenza: foglie, fiori, frutti, alberi, utilizzando la tecnica di matite colorate e inchiostro su carta.

La mostra propone inoltre un nucleo di nature morte - alcune eseguite a olio su tela e altre a inchiostro su carta - la cui produzione risale agli anni settanta e ottanta. Esse contengono caratteri che richiamano la Metafisica o che sembrano citare il Realismo magico, in quanto costruite per mezzo di elementi naturali e verosimili ma inseriti in ambienti pervasi da un’atmosfera rarefatta, definiti attraverso elementi geometrici puri. Una serie questa, percio’, che va a costituire un punto di incontro tra i due principali filoni di ricerca dell’autore.

Due realtà agli antipodi - astrazione e illustrazione foto-realistica - ma che nell’opera di Morganti si presentano come facce di un’unica medaglia. Esse sono infatti accomunate da due dati fondanti: il calcolo razionale e l’indagine scientifica, espressi attraverso l’inesauribile ricerca formale e cromatica, l’indagine minuziosa, l’instancabile studio, e la tensione verso la perfezione.

Organizzazione: Comune di Milano - Consiglio di Zona 2
in collaborazione con Associazione Insieme per Precotto

Inaugurazione lunedi’ 23 marzo 2009, ore 18.00

Spazio Sammartini
via Sammartini, 106 Milano
Orari: tutti i giorni ore 14.00/18.00
Ingresso gratuito