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Cordelia von den Steinen

Il sogno e i segni

A cura di Elena Pontiggia

Prima importante retrospettiva italiana della scultrice svizzera dove sono esposte oltre cinquanta opere in terracotta, tra cui alcune grandi installazioni, che documentano tutto il percorso dell’artista dagli anni Settanta sino a oggi.
< <...Di Cordelia è stato detto, con molta proprietà, che è risalita alle fonti della scultura etrusca, attraverso la lezione di Marino; ed ha assorbito da Pietro Cascella il senso profondo dell'elementarietà delle cose...>> Bossaglia R.

La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, e curata da Elena Pontiggia, e’ la prima grande mostra dell’artista in uno spazio pubblico milanese e instaura un suggestivo dialogo tra le sue opere e le sculture antiche presenti nel museo.

-Una visione in cui l’archeologia convive con una certa idea del presente, senza tempo. Perche’ Cordelia e’ alla ricerca di quell’istante che raggela il tempo e lo sospende come liberandolo dalle minacce che incombono. I suoi temi piu’ cari: case, viaggi, nature morte e figure restituiscono un corpo ai concetti, ma insieme suggeriscono irrequietezza e mistero- (Assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory).

Sono esposti nella rassegna i principali lavori della scultrice, dalle installazioni monumentali come La casa etrusca del 1971 e Con grande pazienza del 1999, a una nutrita serie di opere di minori dimensioni, come La solitudine popolata e La poltrona aspetta del 2002; Col peso dei libri e Il solito nascondiglio del 2006; La scalata, Il passaggio, La vestizione, Gli stracci della regina del 2007.
Sono opere che hanno fatto conoscere Cordelia von den Steinen per la sua capacità di invenzione poetica e la sua intensa interpretazione della terracotta, materia fondamentale della sua ricerca. Elementi della vita quotidiana, raccontati e trasfigurati da uno sguardo insieme realista e stupefatto, e figure isolate o in folla, sono il filo conduttore della mostra.

Cordelia von den Steinen nasce a Basilea nel 1941, dove avviene la sua prima formazione. Nel 1963 si trasferisce a Milano per studiare all’Accademia di Brera con Marino Marini e Alik Cavaliere, e perfeziona gli studi a Roma e a Parigi. Da allora vive e lavora in Italia, esponendo anche in Svizzera, Germania, Francia. Nel 1965 conosce Pietro Cascella, con cui stringe un sodalizio d’arte e di vita che durerà fino alla morte del maestro, scomparso lo scorso anno.

In occasione della mostra sarà pubblicato da Silvana Editoriale un ricco catalogo con un saggio della curatrice e le riproduzioni a colori di tutte le opere esposte.

Ufficio Stampa mostra:
De Angelis Relazioni Stampa tel. + 39 02 324377 fax. + 39 02 3270919 info@deangelispress.it
Ufficio Stampa Comune di Milano:
Martina Liut Tel. + 39 02 884 50150/56796 martina.liut@comune.milano.it

Inaugurazione: lunedi’ 6 aprile 2009, ore 19.00 Sala dei Pilastri
alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi.
Intervengono:Elena Pontiggia, curatrice della mostra
Cordelia von den Steinen
Massimo Accarisi, direttore Centrale Cultura del Comune
Domenico Piraina, coordinatore del servizio Mostre del Comune

Castello Sforzesco - Museo di Arte Antica
piazza Castello, 1 Milano
Orari: martedi’ - domenica 9.30-17.30; lunedi’ chiuso
Il biglietto comprende l’acquisto del biglietto per il Museo di Arte Antica Intero - 3,00 Ridotto - 1,50 gratuito dalle 16.30 alle 17.30 di martedi’, mercoledi’, giovedi’, sabato e domenica gratuito dalle 14.00 alle 17.30 di venerdi’

Nel web http://www.milanocastello.it/intro.html Opere

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