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Javier Perez

Rituales de transito

Mercoledi’ 8 aprile 2009 si inaugura presso la galleria Mimmo Scognamiglio Artecontemporanea a Milano la prima mostra personale in Italia dell’artista spagnolo Javier Pe’rez.

Originario di Bilbao, Per’ez appartiene ad una generazione che, pur componendo con un’arte dall’atteggiamento radicale e rigorosa, cosi’ come gli e’ stato insegnato dai suoi predecessori, si e’ trasformata verso una forma di espressione polimorfa spesso spettacolare. La sua opera richiama tanto a delle pratiche quanto a dei materiali piu’ diversi. Il disegno, la scultura e il video sono utilizzati sia indipendentemente sia nelle installazioni. Per quanto riguarda i materiali Pe’rez utilizza sia quelli naturali, dalla crine di cavallo, ai bozzoli di baco da seta o agli intestini di bovino, sia resine di poliestere, quando non ricorre alle tecniche di fabbricazione piu’ antiche come la porcellana, la ceramica o il vetro soffiato.

Lavorando con la sparizione e la leggerezza, il movimento e l’instabilità, l’arte di Pe’rez che usa anche il fumo e l’aria mette in gioco tutto un vocabolario di forme rudimentali come palle, scale, spirali, coni, campane e specchi. In questo suo sincretismo di fatto e materiale, Pe’rez ama giocare sui contrasti tra il brutto e il bello, tra il primitivo e l’elaborato, in una parola tra il nobile e l’ignobile per riprendere una dicotomia affermata dai Futuristi Italiani e piu’ tardi rivisitata da alcuni protagonisti dell’Arte Povera.

Mi piace occuparmi dei punti di incontro tra spirito e carne, tra purezza e impurità, tra bellezza e orrore, tra attrazione e repulsione. Uso spesso questi movimenti oscillanti per offrire ai miei spettatori diversi gradi di valutazione dei miei lavori. Essi cercano di riconciliare tutti questi aspetti. Vorrei rivelare come questi concetti siano ambigui, e come siano reversibili. L’idea e’ quella di mettere a confronto l’umanità con la propria condizione, affinche’ tutto cio’ che essa trova spaventoso assuma un fascino irresistibile, affinche’ essa sia attratta dalle proprie viscere.
Javier Pe’rez

javier pe’rez nato a bilbao (spagna) nel 1968 vive e lavora a barcellona

2008 Seducción, Espai Quatre, Casal Solleric, Palma de Mallorca
Aria da Capo, Galería Salvador Díaz, Madrid
2007 Pieles de luz vegetal, Proyecto de intervención arquitectónica, Caja Vital Kutxa, Vitoria
Passages, Mario Mauroner Contemporary Art Vienna, Viena
2006 Jardín Interior, Galerie Claudine Papillon, París
Javier Pe’rez - Sculptures, Photographies, Frac Haut - Normandie, Rouen
Javier Pe’rez - Dessins, Muse’e des Beaux - Arts de Rouen
Javier Pe’rez - Vide’os, Installations, Maison de la Culture d’Amiens
2005 Hybrids, Galerie Guy Bärtschi, Ginebra
Javier Pe’rez, Observatorio de Arte de Trasmiera / Molino de Santa Olaja, Arnuero, Cantabria
Anomalies, La Crie’e centre d’art contemporain, Rennes
2004 Mutaciones, Palacio de Cristal - Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid
Javier Pe’rez, Espace Arts Plastiques, Ve’nissieux
2003 Javier Pe’rez, Artium, Centro - Museo Vasco de Arte Contemporáneo, Vitoria
Javier Pe’rez, Carre’ d’Art - Muse’e d’art contemporain, Nimes

vernissage: mercoledi’ 8 aprile 2009 - ore 19

Mimmo Scognamiglio artecontemporanea
Corso di Porta Nuova 46/b - Milano
Orari: lunedi’ 15.30 - 19.30 martedi’ - sabato 10.30 - 19.30
Ingresso libero
Nel web http://www.mimmoscognamiglio.com/ Opere

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