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Il bastone da passeggio Design e Moda Trieste

Il bastone da passeggio: sostegno creativo della vita E’ da un momento di riflessione sull’essenza della vita, sulle diverse sfumature che essa può prendere e sull’importanza che ogni[...]

Il bastone da passeggio: sostegno creativo della vita

E’ da un momento di riflessione sull’essenza della vita, sulle diverse sfumature che essa può prendere e sull’importanza che ogni fase di crescita ha per affermare la propria personalità, che si è consolidata la convinzione che ad ogni età c’è sempre bisogno di un “Sostegno”.

Un sorriso, una parola, un gesto possono assumere un significato importante per un bambino , per un adulto fino ad arrivare alla fase di massima saggezza raggiunta con l’esperienza, dove il “sostegno” e la voglia di compagnia diventano ancora più importanti. Riflessione profonda letta in chiave “creativa” grazie all’incontro tra l’architetto Luca Bolognese - Studio G@UT e l’imprenditore Stefano Paron titolare dell’omonima azienda di Fiumicello (UD).

Luca Bolognese architetto e designer fiorentino con la passione per l’arte dello stupire, si dedica da tempo per diletto alla realizzazione di una collezione di bastoni da passeggio soddisfacendo l’esigenza propositiva di reinterpretarli con la sua sensibilità. Progettare un bastone, equivale a creare un abito, ma ha anche una valenza spaziale, è un elemento accessorio dal forte valore comunicativo, che esprime eleganza, consapevolezza del proprio essere ed originalità, diventando trade d’union tra moda e design.

Stefano Paron titolare dell’omonima azienda di Fiumicello (UD), specializzata nella realizzazione di arredi per il contract e oggi ancora più attenta al design e alla valorizzazione delle risorse umane grazie alla creazione del laboratorio InEmotion, ha creduto nel valore aggiunto dato al “bastone da passeggio” da Luca Bolognese e ha fatto sua l’idea di poter promuove questo oggetto di design quale elemento distintivo dell’evento: “Il bastone da passeggio: sostegno creativo della vita”.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di utilizzare il design e la creatività per affrontare in un ottica artistica, una tematica sociale che sensibilizzi l’aggregazione tra diverse generazioni, perché “la maturità passa per la giovinezza e tutto ciò che si apprende è ciò che diventeremo”. Il bastone diventa quindi il pretesto per trovare un punto d’incontro tra due generazioni, stravolgendo la sua connotazione usuale, per trasformarsi in un oggetto di design dalla forma artistica a valenza emozionale.

13 ricrea, un team di tre designers, partecipa all’evento intitolato “Il bastone da passeggio: sostegno creativo della vita” allestendo con le sue sedute in materie plastiche Piazza Unità a Trieste, una delle piazze più suggestive d’Italia e i giorni 11-12 e 13 settembre decorando, nella stessa città, il sagrato della chiesa di Sant’Antonio.

Cristina, Ingrid e Angela sono tre designer con la fissa del riciclo. Lavorano materiali di scarto industrali, dal lattice al feltro. E da pezzi di plastica, sono riuscite a tirare fuori poltrone, pouff, divani, paraventi, panchine e sedie.

Nasce così 13 ricrea , perché dopo 13 incontri dal 2007 è venuta fuori questa sinergia. La loro attenzione per l’ambiente va in tutte le direzioni e nulla è lasciato al caso. Scrivono le 3 designer:

La volontà di far coesistere materie prime e luoghi di produzione nello stesso territorio, rientra nell’ ottica di ottimizzare gli sforzi e ridurre al minimo i costi ambientali. Questo modo di agire nel rispetto dei luoghi in cui viviamo e un’attenzione al sociale permettono a 13 ricrea di avvalersi anche di collaboratori d’eccezione appartenenti a strutture socio riabilitative, in cui la progettualità diventa parte di un percorso condiviso.
Allestita Piazza Unità. A passeggio con Tergeste.

Il giorno 28 agosto 2009, 13 ricrea, un team di tre designers, partecipa all’evento intitolato “Il bastone da passeggio: sostegno creativo della vita” allestendo con le sue sedute in materie plastiche Piazza Unità a Trieste, una delle piazze più suggestive d’Italia e i giorni 11-12 e 13 settembre decorando, nella stessa città, il sagrato della chiesa di Sant’Antonio.

Angela Mensi, Ingrid Taro e Cristina Merlo si occupano di reinventare le eccedenze dei processi di produzione industriale guardando al futuro in modo ironico e creando nuovi oggetti d’arredo colorati e divertenti .

L’ iniziativa rientra nell’ambito del progetto InEmotion Design Lab studiato da Paron Arredamenti con lo scopo di offrire ad architetti e designers la possibilità di vivere l’intero processo della produzione, dall’idea al prototipo, affiancandosi alla falegnameria interna all’azienda.

L’evento scaturisce da un momento di riflessione sull’essenza della vita e si conclude nella convinzione che, per ogni età, è necessario un sostegno che ci accompagni nel nostro percorso di crescita. Il bastone diventa quindi il pretesto per trovare un punto d’incontro tra età diverse trasformandosi in un oggetto di design.

Grazie all’ incontro tra l’imprenditore Stefano Paron e l’architetto Luca Bolognese, vengono esplorate nuove potenzialità di questo accessorio. Nascono una decina di nuovi modelli: “Tergeste”, in onore della città che ospita l’evento, “6Moka” con il caffè in un tubo di plexiglass, “Tapp8” che riutilizza i tappi del vino per ricordare le radici friulane dell’azienda Paron.

I vasi e le sedute di 13 ricrea, così come le creazioni di Bolognese che verranno esposte, hanno in comune la passione per la ricerca sia delle forme che dei materiali, entrambi riciclati. Oggetti irripetibili e numerati in un contesto outdoor ma adatti anche a decorare l’interno di una casa.

venerdì 28 agosto 2009

Piazza Unità
Trieste