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Giovanni Gastel Palazzo della Ragione Milano

Maschere e Spettri a cura di Germano Celant L’immagine della bellezza, trionfo della vita, e’ fugace. Esalta la maschera del corpo e ne rappresenta l’aspetto sublime. Tuttavia sotto la[...]

Maschere e Spettri a cura di Germano Celant

L’immagine della bellezza, trionfo della vita, e’ fugace. Esalta la maschera del corpo e ne rappresenta l’aspetto sublime. Tuttavia sotto la sua effigie si aggira lo spettro del tempo che passa, per cui la figura che la rappresenta indica già il fantasma della decadenza. Per questa ragione Giovanni Gastel, che per decenni si e’ impegnato ad esaltare il bello, femminile e maschile, artificiale e naturale, in questa serie intitolata Maschere e Spettri tende a trasformare il sublime in orrido, il vitale in tombale. Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, la mostra, a Palazzo della Ragione dal 23 settembre al 25 ottobre 2009, espone 40 immagini inedite di figure femminili in cui lo specchio della fotografia invece di restituire la loro bellezza quasi sovrannaturale, come e’ compito della moda, ne documenta l’aspetto transeunte e abissale: presenze che vengono da un altro mondo.

Fra i fotografi piu’ noti a livello internazionale, Giovanni Gastel vanta un’esperienza trentennale nel mondo della moda. Caratterizzata dal rigore formale, la sua fotografia e’ un intreccio tra sperimentazione e glamour: e’ stato, infatti, il primo ad introdurre le tecniche -old mix-, la tecnica -a incrocio-, le rielaborazioni pittoriche e lo still life ironico.

Le immagini esposte nella mostra Maschere e Spettri testimoniano l’orientamento dell’attuale ricerca di Gastel che vede il corpo delle modelle subire ora tagli e metamorfosi inediti in equilibrio tra attrazione e repulsione, tra raffinata eleganza e sottile decadenza. La ricerca di sfumature cromatiche e la manipolazione dei dettagli viene esasperata attraverso la tecnologia digitale che fornisce nuovi stimoli e soluzioni all’immaginario sul femminile.

La mostra, a cura di Germano Celant e allestita su progetto di Franco Raggi nel suggestivo palazzo medievale milanese, punta a creare un contesto architettonico che richiama alla memoria l’antica galleria dei ritratti, dove le fotografie (stampa laser su carta fotografica, 208×125 cm.) si propongono come metamorfosi drammatica della bellezza, sentita come ornamento che decade, ma rimane estremamente potente.

L’esposizione rimarrà aperta fino al 25 Ottobre e sarà arricchita da un volume fotografico, di grande formato e di forte impatto visuale, pubblicato dall’editore Skira, Milano.

Inaugurazione: martedi 22 settembre ore 19

Palazzo della Ragione
Piazza dei Mercanti 1, Milano
orario: lun 14.30-19.30,
mar-dom 9.30-19.30,
gio 9.30-22.30
Ingresso gratuito