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Grazia Toderi Gio' Marconi Milano

Orbite Rosse. Per la sua quarta personale da Gio’ Marconi, che occupa tutto il piano terra della galleria, Grazia Toderi espone tre nuove serie di disegni, realizzati con grafite, argento e stagno[...]

Orbite Rosse. Per la sua quarta personale da Gio’ Marconi, che occupa tutto il piano terra della galleria, Grazia Toderi espone tre nuove serie di disegni, realizzati con grafite, argento e stagno fuso, nuove opere fotografiche e due proiezioni video prodotte per la mostra. Il disegno e’ per l’artista il primo livello, fondamentale e necessario, in cui immergersi, un esercizio di concentrazione, leggerezza e libertà, solo in seguito al quale poter arrivare, dopo una ulteriore lavorazione che passa attraverso le immagini fotografiche, alla realizzazione di una nuova opera video.

Tutte le opere della mostra sono intitolate “Orbite Rosse”, e già nel 1998 l’artista aveva esposto alla Galleria Gio’ Marconi una doppia proiezione video dal titolo “Orbite”. Nell’opera dell’artista i riferimenti alle orbite sono fin dall’inizio del suo lavoro un elemento costante, siano quelle della Luna intorno alla Terra, dei pianeti intorno al Sole, dei satelliti o delle astronavi intorno ai pianeti, o anche quelle disegnate da una palla all’interno di uno stadio, o tracciate da una trottola su un pavimento.

Ma -orbite- sono anche le due cavità della nostra testa attraverso le quali costruiamo la nostra immagine del mondo, e stranamente la rappresentazione del mondo stesso attraverso la cartografia e’ rappresentata da due globi schiacciati.

L’altro elemento costante e’ la luce. Grazia Toderi ha scelto di realizzare e proiettare video perche’ la materia di cui esso si compone e’ luce che viaggia nel tempo e che appare, evidenziandosi, quando incontra una superficie. Il video e’ anche un mezzo che puo’ essere potenzialmente trasmesso, attraverso la luce stessa, contemporaneamente in tutto il mondo.

” Orbite Rosse” e’ un riferimento inoltre al colore delle luci delle nostre città viste dall’alto nella notte, e al colore rossastro indefinito delle nostre palpebre chiuse mentre siamo rivolti alla luce, un mondo fuori, e un mondo dentro.

L’artista era presente quest’anno alla 53ª Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia . Fare Mondi (a cura di D. Birnbaum): la sua terza partecipazione all’evento veneziano di cui una insignita del Leone d’Oro (1999, 48ª Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia. DAPERTutto, a cura di H. Szeemann).

Inaugurazione: martedi’ 26 gennaio 2010, dalle 18 alle 21

Gio’ Marconi
via Tadino, 15 Milano
da martedi’ a sabato 10:30-12:30, 15:30-19:00
ingresso libero Gio' Marconi Milano

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