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MiArt Fieramilanocity

Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea Dal 26 al 29 marzo 2010 (inaugurazione 25 marzo) si tiene a Milano la 15ª edizione di MiArt, Fiera Internazionale d’Arte Moderna e[...]

Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Dal 26 al 29 marzo 2010 (inaugurazione 25 marzo) si tiene a Milano la 15ª edizione di MiArt, Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, nei padiglioni cittadini di fieramilanocity. Qualità e selezione degli espositori sono le parole chiave delle ultime edizioni che collocano ormai MiArt tra le fiere di maggior prestigio, con un ruolo di grande rilievo nel panorama nazionale. Nel 2010 importantissime gallerie hanno scelto MiArt come la fiera italiana piu’ strategica per il loro business. La rosa dei nomi, anche fra le new entry, diventa sempre piu’ prestigiosa e autorevole, in nome di un cambiamento radicale della manifestazione che punta sull’eccellenza del mercato dell’arte attraverso la selezione rigida di espositori di provata serietà e prestigio.

Con 141 le gallerie, 866 artisti (di cui 475 italiani e 391 stranieri) MiArt presenta opere dai primi del -900 fino ai nostri giorni. Dai maestri del Novecento come De Pisis, Picasso, Fontana, De Chirico, Severini, Manzoni, Campigli, fino ad arrivare ai contemporanei come Damien Hirst, Jan Fabre, fino ai giovanissimi Cuoghi, Puppi, Hempel, Welz, Favelli, Angioletti e tanti altri nomi importanti che hanno contrassegnato oltre due secoli di produzione artistica. Opere di grande valore non solo simbolico, ma anche economico, oggetto di interesse per bene rifugio e investimento sicuro insieme a opere di giovani artisti con costi piu’ contenuti. Una fiera reale che attraversa tutte le discipline, le regioni, le nazioni ed economie. A MiArt confluiscono ogni anni oltre 40mila visitatori fra galleristi, direttori di musei, artisti, collezionisti, curatori, appassionati d’arte e visitatori in genere, tutti attratti dalle proposte artistiche presentate che spaziano attraverso le diverse forme di espressione artistica: dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alle installazioni, dal disegno alla video art fino alle performance che quest’anno animeranno gli spazi della fiera in vari momenti.

-MiArt prosegue, con questa quindicesima edizione, il suo percorso verso la ricerca della qualità, forte del ruolo di Milano capitale del mercato italiano dell’arte, perche’ qui si concentra l’80 per cento del business artistico italiano, fra le prime tre città al mondo per volume di affari, città italiana con il maggior numero di gallerie e di collezionisti. - afferma Enrico Pazzali, Amministratore Delegato di Fiera Milano Spa - Un ruolo, quello di Milano e di MiArt, destinato a rafforzarsi nei prossimi anni perche’ la città vive, in vista dell’Expo 2015, un rinnovato fermento culturale e si orienta verso una dimensione sempre piu’ internazionale-.

Forte dei risultati ottenuti nel 2009, l’obiettivo rimane lo stesso: MiArt deve essere sinonimo di eccellenza artistica, luogo privilegiato di incontri culturali, piazza strategica di scambi. Queste garanzie già lo scorso anno, in un momento in cui la crisi mondiale aveva toccato anche il mercato dell’arte, avevano fatto si’ che MiArt generasse un volume di affari considerevole (oltre 8 milioni di euro). Questa e’ la strada ripercorsa anche nel 2010, con il top delle gallerie italiane e una selezione di quelle straniere per soddisfare le esigenze del suo pubblico. Per il futuro MiArt si dedicherà molto anche all’estero, forte dell’importante nucleo italiano che sta credendo e che su questa fiera sta puntando per la propria visibilità e per il proprio business. Elevare la qualità degli espositori e far confluire sulla fiera un numero considerevole di grandi collezionisti italiani e internazionali che anche quest’anno non mancheranno: sono i punti fermi di questa e delle prossime edizioni.

I curatori
Giacinto Di Pietrantonio e’ per il secondo anno curatore del settore Contemporaneo. Milano vicino all’Europa-, come canta il cantautore e collezionista Lucio Dalla. Una città sempre laboratorio delle piu’ avanzate tendenze: arte, moda, design, architettura, editoria, televisione, economia, - e dell’arte contemporanea. Per questo Milano e’ città d’arte e del mercato dell’arte anche con MiArt a cui partecipano una settantina di gallerie solo nella sezione del contemporaneo che vanno quelle storiche a quelle piu’ recenti. Opere di artisti come Damien Hirst che si confronteranno con quelle di Jan Fabre, oppure con quelle dei piu’ giovani quali Cuoghi, Daniele Puppi, Lothar Hempel, Welz, Favelli, Angioletti. Senza divisioni temporale a favore di una comprensione a 360° di tendenze e ricerche, qui i nomi affermati dell’arte del nostro tempo si incontrano con gli astri nascenti piu’ interessanti, nomi su cui scommettono e investono le gallerie piu’ sperimentali, che costituiscono le novità piu’ fresche del mercato e attirano grandi collezionisti ma anche giovani appassionati. Uno spazio temporale ampio quello ripercorso partendo dall’Arte Povera al postmoderno, alla Transavanguardia, all’arte concettuale, al movimento fluxus, ai neoespressionisti, all’arte cinetica e programmata fino all’eredità di tipo metafisico. E ancora la pittura e il disegno, la scultura sia nella forma classica che istallativa, e la fotografia.

Donatella Volonte’ e’ il curatore del settore Moderno, dove si concentrano le piu’ prestigiose gallerie italiane e straniere che trovano in MiArt una vetrina perfetta per il loro mercato e presentano proposte eccellenti della produzione italiana e internazionale. MiArt presenta tra i suoi punti di forza il meglio dell’arte italiana del Novecento; arte di grande qualità e da sempre -oggetto dei desideri- del collezionismo internazionale. 55 espositori chiamati a raccontare l’arte italiana e internazionale del XX secolo, in particolare a mostrare gli esiti di ricerche e di sperimentazioni audaci che, a partire dagli anni Cinquanta, segnarono il superamento della pittura-pittura e l’introduzione di quei media ed atti performativi che avrebbero trovato legittimazione solo alcuni decenni piu’ tardi. Attraverso gli stand, si possono riannodare fili e leggere opposizioni, ricostruire una storia ideale delle espressioni artistiche ormai storicizzate. Un percorso fra opere straordinarie che prende l’avvio dai maestri del Novecento (Balla, Boccioni, Campigli, de Chirico, De Pisis - ma anche Chagall, Klee, Max Ernst, Miro’, Picasso -) per attraversare tutti i movimenti e le tendenze che hanno costituito le premesse all’Arte Povera e poi alle neoavanguardie dagli anni Settanta in poi.

I convegni e gli incontri
Milovan Farronato e’ il curatore di De Arte Disputatio, incontri vis a vis, convegni, tavole rotonde, performance e interviste articolate in 4 sezioni tematiche suddivise in 3 giornate dedicate ciascuna all’approfondimento di un tema specifico. Quattro le sezioni tematiche: Eorum Vox (parola ai collezionisti); Libera opinione expositio, tavole rotonde finalizzate a mettere in evidenza le nuove prospettive culturali delle istituzioni piu’ importanti in Italia e a evidenziare l’importanza paritetica delle libere iniziative no-profit, dei nuovi spazi indipendenti operativi sul territorio; Inter artem et elegantiam peregrinationes, divagazioni tra arte e moda e Interludium fulminei interventi artistici curati e realizzati in collaborazione con gli -Artist Run Space- attivi a Milano.

Il nuovo catalogo
A Giorgio Verzotti e’ stata affidata la curatela del catalogo (edito da Silvana Editoriale), concepito in modo innovativo da quest’anno. Non piu’ solo una guida alla fiera; l’edizione 2010 del catalogo MiArt conterrà il primo di una serie di saggi che intende fare la storia delle gallerie italiane, o se si vuole, la storia dell’arte italiana attraverso le sue gallerie. Il progetto completo si articolerà in piu’ interventi critici, ciascuno dedicato a un periodo storico e a un tema, e coprirà l’attività delle gallerie italiane dagli albori delle avanguardie storiche fino ad oggi, per piu’ di un secolo di lavoro nel mercato dell’arte. Un vero e proprio libro d’arte, dunque, corredato da immagini di Armin Linke realizzate in esclusiva per MiArt, con uno stile fotografico immediato, libero, con lo stile del viaggiatore, del globe trotter. Il suo sguardo su Milano e’ quello della globalizzazione, del mondo che avanza. Le foto dell’artista caratterizzano anche tutta la campagna promozionale di questa edizione di MiArt (Gabriele Basilico invece era stato il protagonista con le sue foto dell’edizione 2009).

Inaugurazione: giovedi’ 25 marzo, su invito

Fieramilanocity
padiglioni 3-4, ingresso Porta Teodorico 11, viale Scarampo - Milano
Orari manifestazione:
26/27/28 marzo dalle ore 11 alle ore 20
29 marzo dalle ore 11 alle ore 17
Ingressi: intero 15 euro, ridotto 10 euro