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Annette Kelm Dasha Shishkin Behind the Curtain Giò Marconi Milano

Due mostre personali con l’artista russa Dasha Shishkin e l’artista tedesca Annette Kelm e una collettiva di artisti della galleria e non Annette Kelm La galleria Giò Marconi presenta la[...]

Due mostre personali con l’artista russa Dasha Shishkin e l’artista tedesca Annette Kelm e una collettiva di artisti della galleria e non

Annette Kelm La galleria Giò Marconi presenta la prima mostra nei suoi spazi dell’artista tedesca Annette Kelm.
Le immagini di Annette Kelm ritraggono scene domestiche, o scene che potrebbero esserlo, all’interno o al di fuori delle mura casalinghe: tappezzeria, piante, macchine, e altri oggetti che fanno parte del nostro quotidiano
Ma ciò che sembra “domestico”, si dimostra nel lavoro della Kelm, distante: il soggetto fa parte della nostra esperienza, ma la fotografia che ce ne parla si dichiara esplicitamente lontana dalla realtà.
Ogni immagine di Annette Kelm è in qualche modo imperfetta, e ciò si nota soprattutto nelle serie, con lo stesso soggetto e lo stesso sfondo.
Viene messa in questione l’idea di creare una rappresentazione fotografica “fedele” di un oggetto.

Dasha Shishkin La galleria Giò Marconi presenta la prima mostra nei suoi spazi dell’artista russa Dasha Shishkin che vive e lavora a New York dal 1993, ha partecipato alla grande mostra “The Compulsive Line: Etching 1900 to Now show” al Moma nel 2006 ed è considerata una giovane promessa dell’arte contemporanea.
L’artista lavora con il disegno e la pittura, alternando l’acrilico, il pastello a cera, la china e la grafite. I suoi soggetti, che comprendono figure umane in relazione tra loro e pattern decorativi, sono sempre in bilico tra macabro e fantastico, grazioso e malinconico.
L’uso del colore, nelle opere di Shishkin, assume una forza drammatica, espressionista, anche quando le campiture non sono piatte sulla tela, ma tratteggiate e nervose.
Le opere di Shishkin richiamano Goya e Bruegel, Egon Schiele e Hieronymus Bosch: si tratta di quadri spesso affollati, intrisi di un immaginario fantastico in cui affiora, tangibile, il senso del grottesco.
Allo spettatore porte aperte per la sua personale interpretazione.

“Behind the Curtain” è una collettiva di artisti della galleria e non.
In una grande stanza al piano terra della galleria saranno ad accoglierci tende di ogni genere: teatrali, di plastica, di materiali vari, rattoppate, colorate, tende - collage, o tende che si rivelano testi di un’immaginaria sceneggiatura.
In un intrico di barriere e ostacoli, che sono allo stesso tempo quadri o sculture di grandi dimensioni, possiamo assaporare il sottile piacere di spostare la tenda, guardare dietro, spiare: ogni artista ci regala la possibilità di farlo in modo diverso.

Inaugurazione giovedì 22 aprile 2010 dalle 19.00 alle 21.00

Dal 23 aprile al 29 maggio 2010

Giò Marconi
Via Tadino 15
Milano 20124