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Mike Pratt e x t r a s p a z i o Roma

Cumberland Sausage e x t r a s p a z i o presenta Cumberland Sausage, prima personale italiana di Mike Pratt (Sunderland, Gran Bretagna, 1987; vive e lavora a Newcastle). -Il mio lavoro impiega un[...]

Cumberland Sausage

e x t r a s p a z i o presenta Cumberland Sausage, prima personale italiana di Mike Pratt (Sunderland, Gran Bretagna, 1987; vive e lavora a Newcastle).

-Il mio lavoro impiega un immaginario semplice ed essenziale. Si tratta di osservazioni, appunti che non hanno niente di sentimentale o di -mondano’. Indago il procedimento stesso del fare. Le superfici dei dipinti sono agglomerati di materiali diversi, colori a olio, smalti, spray… Ogni azione oblitera la precedente finche’ il gesto -giusto’non ha l’ultima parola.- (Mike Pratt, 2010)

Mike Pratt procede quindi per strati successivi. Ogni azione cancella quella precedente. L’ultima -mano’ e’ quella che comanda ed e’ lo -statement’. Ma sarebbe il caso di aggiungere che l’ultimo gesto dell’artista non oblitera del tutto i passaggi precedenti e che lo -statement’ racconta piuttosto di un lavoro consapevole di se’ stesso che si interroga sulla propria ragione di essere e sulle sue ambiguità. L’opera finale e’, se non provvisoria, una sorta di corteccia piena di solchi che lasciano intravedere le tracce dell’intera architettura del lavoro.

Pratt campiona senza gerarchie e senza implicazioni sentimentali o mondane il quotidiano che lo circonda: modi di dire, abbreviazioni, modalità d’espressione dell’arte recente e meno recente, oggetti d’uso e commestibili e trasferisce le sue nozioni con gesti sincopati e a piu’ riprese, su tele di grande formato e installazioni. Dal suo lavoro scaturisce un allegro senso dell’assurdo, la liberatoria idea che non possiamo opporci al mondo che ci circonda, ma che possiamo prendere atto della sua mancanza di senso, delle sue ambiguità e farne uso.

Intravediamo tra smalti, oli e spray anche la nozione filosofica secondo la quale non esiste opera d’arte se non come singola tappa di una creazione all’infinito di un’infinità di opere.
Se provassimo a chiedergli conferma, un artista che appende in mostra la scritta ON in modo che possiamo leggerla anche come NO, risponderebbe probabilmente a una domanda cosi’ filosofica con il titolo di un altro suo lavoro: LOL, acronimo di Laugh Out Loud (grasse risate). Non offendiamoci: possiamo sempre interpretarlo come Lots Of Love.

In questo senso, Con Molto Amore,
Guido Schlinkert

Mike Pratt e’ nato a Sunderland, Gran Bretagna nel 1987; vive e lavora a Newcastle.
Ha esposto il suo lavoro alla Satellite Gallery di Newcastle (HUBBA HUBBA, 2009), alla Fourth Floor Gallery della Northumbria University, Newcastle (Paint It Black and Give It a Name Show,2008) e ha partecipato alle seguenti mostre collettive: Psychic Geography, Workplace Gallery, Gateshead, 2009; JAMBON, Cobalt Studios, Newcastle, 2009; Some People Deserve Everything They Get, Royal Standard, Liverpool, 2009; Orifice, Foyer Gallery, Northumbria University, Newcastle, 2008;
Collaboration, Foyer Gallery, Northumbria University, Newcastle, 2008; A Place to Think, Gallery North, Northumbria University, Newcastle, 2007.
Nel 2009 ha ottenuto il Paul Masson Sculpture Prize

Inaugurazione giovedi’ 20 Maggio 2010, ore 19

e x t r a s p a z i o
via San Francesco di Sales 16/a, Roma
Orari: dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 15.30 alle ore 19.30 e su appuntamento
Ingresso libero