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Boom dei bancomat e delle carte di credito: +400% in 9 anni

I dati Cogeban-Banca d'Italia non lasciano spazio ad interpretazioni ambigue: la moneta elettronica e' entrata ormai prepotentemente nelle abitudini degli italiani.

Bancomat, Pagobancomat e carte di credito di ogni tipo sono ormai entrate stabilmente nelle abitudini finanziarie degli italiani, che la utilizzano oltre un miliardo e mezzo di volte l’anno, con un incremento del 400 per cento rispetto ai dati del 1995. Questa crescita è accompagnata, d’altro canto, dalla presenza sempre più capillare dei POS (Point of Sale), terminali di pagamento per carte di plastica, passati da circa 15mila per milione di abitanti ai quasi 18mila del 2003. Pertanto, domanda ed offerta del servizio di moneta elettronica stanno avendo incrementi significativi e contemporanei.

Il boom ha riguardato sia le carte di debito (bancomat e pagobancomat) sia le carte di credito. Per le prime, in particolare, il numero dei prelievi è cresciuto da 310 a 610 milioni e quello dei pagamenti da 45 milioni a 600 (pari al 1.200%). Il numero di operazioni delle carte di credito bancarie è triplicato passando da 125 milioni del 1995 a 374 del 2003.

E’ diminuita invece la spesa media per operazione, utilizzata anche per piccoli pagamenti, scesa da 81 euro del 2002 a 79 del 2003. Nella classifica degli acquisti per importi più bassi, rilevati fra il 2002 e il 2003 fra le prime nazioni europee, l’Italia viene subito dopo la Spagna ed è seguita da Francia, Gran Bretagna e Germania. Fra questi cinque Paesi, l’Italia è invece l’unica che nello stesso periodo ha visto aumentare il numero dei Pos, probabilmente anche per via della scarsa penetrazione degli stessi nel tessuto commerciale nazionale.