Utile netto di 121 milioni di euro per la trimestrale di Banca Antonveneta, dato fornito in chiusura del consiglio di amministrazione dell’ istituto bancario padovano dal consigliere del Cda Romeo Chiarotto.
“La banca sta andando a gonfie vele” ha aggiunto Chiarotto indicando inoltre che “tutti i parametri sono migliorati, dal tier one all’indice di solvibilità mentre il cost-income e’ sceso al 53%” e aggiungendo che nel corso del Cda sono state affrontate solo questioni legate alla trimestrale.
Francesco Spinelli, vicepresidente vicario, ha dichiarato che “abbiamo parlato solo della trimestrale che è stata molto positiva”. Spinelli ha poi indicato che non si è parlato nel corso della riunione né delle modalità di voto della prossima assemblea, né delle prospettive, né di altro.
“Siamo persone civili. Ma è chiaro che cominciano ad esserci posizioni diversificate”. Lo ha rilevato Gilberto Muraro, consigliere nel Cda dell’ Antonveneta, rispondendo ad una domanda sul clima all’ interno del Cda che si è svolto oggi pomeriggio a Padova. Qualche disagio? Gli è stato chiesto e Muraro sorridendo ha risposto: “meglio anni fa ma siamo persone di mondo”. Il consigliere ha quindi espresso un giudizio molto positivo sui conti della trimestrale.
Mazzarolli, consigliere, rispondendo ad una domanda se nel corso del consiglio si fosse discusso anche delle modalità della votazione nel corso della prossima assemblea, ha detto che “non spetta al consiglio discutere delle modalità di voto. Si è discusso di tante cose ma sono discussioni che non portano a deliberazioni”.
Riguardo invece alla posizioni dei membri del Cda nella partita tra Abn-Amro e Popolare di Lodi, Mazzarolli ha detto che la posizione dei singoli consiglieri in merito a quello che fanno in assemblea “riguarda solo i singoli consiglieri”. Alla domanda se si andrà in prima convocazione, ha risposto: “E’ inusuale che ci sia la presenza del 50% dei soci in prima convocazione ma c’ è sempre un giorno in cui le cose possono cambiare”.

......








