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Bank of America taglierà 35mila posti di lavoro nel prossimo triennio

L'annuncio della prima banca americana va ad accompagnarsi a quello anche più scioccante di Citigroup. Il titolo in pesante calo a New York.

Bank of America, il primo istituto statunitense in termini di depositi e di capitalizzazione con base a Charlotte in North Carolina, ha reso noto che taglierà il proprio organico di 30-35 mila unità nel prossimo triennio. La decisione si è resa indispensabile a seguito dell’acquisto della banca d’affari Merrill Lynch. I tagli saranno pari complessivamente al 9-10,5% della forza lavoro, attualmente composta da 307mila unità, con i 60mila di Merrill. Il management ha comunque rimandato all’inizio del 2009 la stima precisa dei posti da tagliare. Ricordiamo, inoltre, che il Ceo di Merrill Lynch, John Thain, è stato protagonista in questi giorni di una dura polemica sulla sua richiesta di 30 milioni di dollari per il bonus di fine anno, poi ridotti a 10, tentativo poi oggetto di rinuncia “volontaria”.

L’annuncio è purtroppo molto simile a quello di Citigroup, altro colosso americano del credito, che tre settimane fa ha annunciato tagli per 52mila posti nel 2009. Bloomberg riporta che, su scala mondiale, il settore finanziario ha già tagliato 202 mila posti nel corso del 2008. I dati sull’occupazione di novembre negli Stati Uniti hanno evidenziato 533mila posti di lavoro bruciati, mentre in tutto l’anno sono stati persi 1,9 milioni di posti. La Borsa non ha reagito bene: all’inizio delle contrattazioni al Nyse, il titolo BofA ha avuto un brusco calo sino al 3%, arrivando a 14,48 dollari. Chiaro segno che i mercati sentono che la crisi della finanza sarà ancora lunga.