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Banco Popolare: venduta la quota in Gruppo Delta

Saviotti esce dalla holding ad impronta sanmarinese. Plusvalenza netta di 3,5 milioni di euro e lievissimo impatto positivo sui ratios patrimoniali.

Banco Popolare ha reso noto d’aver raggiunto con gli azionisti Onda e Sviluppo Investimenti Estero (espressione, rispettivamente, del management interno e della Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino) l’accordo volto a consentire il disimpegno del Banco della compagine sociale del Gruppo Delta, holding costituita nel 2002 dalla Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino e dalla società finanziaria bolognese Estuari.

L’accordo prevede la cessione da parte del Banco del 13,293% di Delta Spa, pari a n. 14.140.026 azioni, ad un prezzo di 3,1 euro per azione per un controvalore complessivo di 43,834 milioni di euro, salvi i diritti di prelazione dei soci. “L’accordo - precisa una nota societaria - comporterà, per il Gruppo Banco Popolare, la rilevazione di una plusvalenza netta pari a 3,5 milioni di euro e un impatto positivo sui ratios patrimoniali consolidati di 3 punti base sul core tier 1 ratio e di 3 punti base sul tier 1 ratio“.

Il 17 agosto 2007 la Banca d’Italia aveva comunicato l’avvenuta iscrizione del Gruppo all’albo dei Gruppi Bancari. Il Gruppo Delta è nato per riunire società operative, specializzate nell’erogazione di prodotti finanziari, e società di servizi, specializzate nella fornitura di prodotti personalizzati dedicati a privati, aziende ed enti pubblici. Tra le società prodotto partecipate più significative possiamo indicare Sedicibanca, Plusvalore, Carifin Italia, Detto Factor e Centax.

Nel 2007, a fronte della trasformazione del Gruppo Delta in Gruppo bancario, è stato deliberato un aumento di capitale per complessivi 230 miliardi di euro, perfezionatosi il 19 dicembre 2007 con un incremento di capitale sociale pari a 35,6 miliardi di euro, e 192,4 miliardi di euro imputati a riserva sovrapprezzo azioni. Il capitale sociale complessivo attuale è pari a 106.372.000 euro.

La compagine azionaria pre-accordo prevedeva la Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino Spa (tramite S.I.E. - Sviluppo Investimenti Estero) con il 26,8%; Estuari ed il management (tramite Onda) al 42,96%; Sopaf Group al 15,95% e, ovviamente, il cedente Banco Popolare al 13,29%.