Questo sito contribuisce alla audience di

Barclays: lettera aperta dei vertici per rassicurare il mercato

Utile ante-imposte "significativo" e "ben al di sopra" delle aspettative degli analisti, nonostante svalutazioni lorde per oltre 8 miliardi di sterline. Non sarà necessaria alcuna nuova ricapitalizzazione, né aiuto di Stato. E il titolo festeggia in Borsa.

Il periodo è particolarmente duro e le voci negative si rincorrono nelle sale di borsa. L’ultima voleva il colosso Barclays nazionalizzato entro breve a causa di forti difficoltà di bilancio. Per rassicurare il mercato e porre fine al panic selling che si stava diffondendo sul titolo negli ultimi giorni, il presidente del colosso inglese, Marcus Agius, e il Ceo, John Varley, hanno scelto la via della lettera aperta agli investitori, pubblicata sul sito della banca. E le notizie che vengono rivelate sullo stato di salute dell’istituto sono tutt’altro che negative.

Nel 2008 Barclays ha compiuto svalutazioni di asset legati al credito per un totale di 8 miliardi di sterline legate all’esposizione nel mercato del credito, ma chiuderà l’anno appena passato con un utile ante-imposte “significativo” e “ben al di sopra” dei 5,3 miliardi di sterline previsti dal consensus degli analisti. Tale risultato “riflette la forte generazione di utili operativi”. “Nonostante l’impatto del credit crunch, - hanno dichiarato - i nostri ricavi ci hanno permesso di fronteggiare le difficoltà creando stabili profitti”.

I due top manager hanno inoltre assicurato che il gruppo è ben finanziato e redditizio e rispetta ampiamente i requisiti normativi del settore. Il Tier-1 si è attestato sui 17 miliardi di sterline, in misura superiore a quanto richiesto dalla Financial Services Authority (FSA), l’autorità dei servizi finanziari del Regno Unito. La liquidità disponibile è pari a 36 miliardi di sterline in capitale e riserve. I risultati completi di Barclays verranno annunciati il prossimo 9 febbraio, con una settimana d’anticipo rispetto al 17 inizialmente previsto. L’istituto ha anche precisato che non sta cercando nuovo capitale né dal Governo britannico né dal settore privato. Inoltre Barclays ha avuto “un buon inizio per il 2009″ e il livello di attività dei clienti è stato alto. “In particolare la performance operativa di Barclays Capital, che beneficia dell’integrazione adesso completata del business Lehman Brothers North American, è stata estremamente forte”.

Negli ultimi giorni il titolo in Borsa aveva registrato forti perdite, chiudendo in ribasso per nove sedute consecutive, lasciando sul campo il 72% del suo valore. La reazione è stata decisamente importante, con un recupero a Londra di oltre il 60%.

Link correlati