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Hsbc, aumento di capitale record

Il colosso bancario britannico denuncia un crollo degli utili nel 2008 e prepara una cura da cavallo con l'emissione azionaria più importante mai lanciata in Gran Bretagna. Annuncia anche la chiusura delle attività statunitensi ed il taglio di 6.100 posti di lavoro.

Hsbc Holdings Group Plc, colosso bancario britannico, ha annunciato un aumento di capitale di 17,7 miliardi di dollari (12,5 miliardi di sterline), dopo aver registrato nel 2008 un utile di 5,7 miliardi di dollari, in picchiata del 70% rispetto ai 19,1 miliardi dell’anno precedente.

L’emissione azionaria è la più alta mai lanciata in Gran Bretagna ed è superiore a quella da 12 miliardi di sterline di Royal Bank of Scotland. Si è deciso di raccogliere capitali sul mercato alla luce della debolezza dell’economia registrata nel quarto trimestre e delle condizioni “turbolente” del business. Anche se l’andamento delle attività in gennaio è stato superiore alle attese, il Gruppo si attende un 2009 molto difficile. La ricapitalizzazione servirà, comunque, anche per finanziare attività di espansione “nei mercati che gli altri gruppi stanno lasciando”.

La banca, che era rimasta l’unica tra quelle britanniche a non aver ancora effettuato alcuna ricapitalizzazione, ha precisato che la nuova emissione è stata già interamente sottoscritta e ha rassicurato che il gruppo manterrà la sua solidità finanziaria. Il Tier 1 ratio è segnalato dai conti della società al 31 dicembre 2008 all’8,3% e potrà essere incrementato grazie all’aumento di capitale al 9,8%, superiore a quello di molti concorrenti europei. L´emissione azionaria, si legge nel comunicato societario, “migliorerà la nostra capacità di rispondere a eventi imprevisti e le opportunità di crescita attraverso acquisizioni”. Hsbc ha comunque dovuto accantonare oltre 50 miliardi di dollari per coprire crediti in sofferenza negli ultimi tre anni.

L’aumento di capitale prevede l´emissione di 5,06 miliardi di nuove azioni che verranno offerte nel rapporto di cinque azioni nuove ogni dodici già possedute. Il prezzo di sottoscrizione sarà di 254 pence, con uno sconto di circa il 40% sulle quotazioni attuali di Hsbc a Londra. Per gli azionisti di Hong Kong, la ricapitalizzazione è prezzata a 28 dollari HK per azione, con uno sconto del 50,8% rispetto al prezzo di chiusura in Borsa venerdì di 56,95 dollari. “Il prezzo dell’aumento di capitale a 28 dollari di Hong Kong per azione è inferiore alle attese il che significa che la banca realmente vuole il sostegno degli azionisti”, ha detto Y.K. Chan, un fund manager a Philip Capital Management.

Nel 2008 Hsbc ha riportato utili pretasse per 19,9 miliardi di dollari che diventano 5,72 tenendo conto di svalutazioni e oneri speciali (meno della metà delle previsioni degli analisti, che stimavano in media la cifra attorno ai 13,6 miliardi di dollari), con un calo di circa il 70%, considerato che nel 2007 gli utili netti erano stati invece pari a 19,133 miliardi. Gli utili ante-imposte sono scesi da 24,21 a 9,3 miliardi di dollari, mentre i cattivi debiti sono saliti a 24,9 miliardi di dollari. In Europa l’utile pre-tasse è salito a 10,9 miliardi dagli 8,6 miliardi del 2007. Le attività che fanno capo a Hong Kong chiudono con un utile in calo a 5,46 miliardi dai 7,34 del 2007, mentre il resto delle attività asiatiche ha visto un lieve rialzo dei profitti a 6,47 miliardi. La banca distribuirà un dividendo da 0,64 dollari nel 2008, in calo del 29% rispetto a quello del 2007, ed ha annunciato il blocco dei bonus per tutti i dirigenti. La causa del crollo degli utili è da attribuirsi, sempre secondo la banca, alla crisi mondiale che ha portato a svalutazioni e accantonamenti. L’istituto ha comunque rifiutato forme di sostegno finanziario da parte dello Stato, al contrario delle altre banche britanniche Lloyds e Royal Bank of Scotland.

La banca britannica, primo istituto di credito europeo a registrare perdite nel credito subprime dopo l’acquisto di Household International nel 2003, chiuderà le attività statunitensi che fanno capo a Hfc e Beneficial nel giro di cinque-sette anni, annunciando la soppressione di 6.100 posti di lavoro negli Stati Uniti. Il risultato sarà la chiusura della maggior parte delle 800 filiali statunitensi, come ha preannunciato il direttore finanziario Douglas Flint. Le attività in Nord America nel 2008 hanno chiuso con una perdita pre-tasse di 15,5 miliardi di dollari contro l’utile di 91 milioni del 2007.

La reazione dei mercati è stata pesante. Il titolo ha accusato perdite rilevanti alla Borsa di Londra, trascinando con sè quasi tutti i bancari. I titoli Hsbc sono stati sospesi a Hong Kong in attesa del comunicato della società sull’aumento di capitale.

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