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PattiChiari: la Certificazione

L'adesione al Consorzio PattiChiari comporta l'obbligo da parte di ogni Banca aderente di sottoporsi ad un processo di certificazione della qualità. La certificazione deve essere chiesta ad un ente esterno indipendente, ma la nomina è sempre in capo alla Banca.

L’adesione al Consorzio PattiChiari comporta l’obbligo da parte di ogni Banca aderente di sottoporsi ad un processo di certificazione della qualità, al fine di riscontrare il rispetto delle regole contenute nei protocolli emanati dal Consorzio. In particolare, le Banche si impegnano a richiedere la certificazione di almeno una iniziativa del Progetto PattiChiari ad un ente esterno indipendente entro il termine di 18 mesi dall’adesione al Consorzio pena l’esclusione dallo stesso. Inoltre, per ogni singola iniziativa, il processo di certificazione non può aver luogo prima di un mese e non oltre 12 mesi dalla data di avvio dell’operatività allo sportello.

Le fasi del processo di certificazione sono, in sintesi, le seguenti:

- nomina della Società di Certificazione da parte della Banca, scelta tra gli enti esterni indipendenti appartenenti all’Albo depositato presso il Consorzio;
- comunicazione dell’avvio dell’iter di Certificazione al Consorzio e per conoscenza alla Società di certificazione;
- svolgimento dell’attività di Certificazione da parte della Società incaricata (istruzione pratica, pianificazione, esecuzione delle verifiche, rendicontazione ai vertici della Banca, eventuale follow-up);
- presentazione della Banca al “Comitato di Certificazione del Consorzio” a fronte di esito positivo delle verifiche della Società di Certificazione;
- delibera di approvazione del “Comitato di Certificazione del Consorzio”;
- delibera di rilascio della licenza d’uso del marchio del “Comitato Gestione del marchio”.

Le verifiche della Società di certificazione sono condotta a campione in funzione della radice quadrata del totale degli sportelli e del totale dei Centri Direzionali: sono gestite tramite interviste mirate, simulazioni da parte dei certificatori dell’acquisto di servizi bancari (mistery shopping) e questionari.

L’attività di certificazione esterna si compone di cicli triennali di verifiche che prevedono fasi di “audit di sorveglianza” intermedie secondo il seguente calendario:

- audit iniziale di certificazione;
- audit di sorveglianza a 6 mesi dalla prima verifica;
- audit di sorveglianza a 15 mesi dalla prima verifica;
- audit di sorveglianza a 24 mesi dalla prima verifica;
- rinnovo certificazione a 36 mesi dalla prima verifica.

Ciascun ciclo di certificazione ha, quindi, una durata di tre anni. Il rinnovo della certificazione conclude ogni ciclo triennale di verifiche e conferma il diritto al mantenimento della licenza d’uso del marchio per la Banca.