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Ubi Banca: ritorno all'utile nella trimestrale

Utile in contrazione del 47,4% rispetto al 2008, ma in forte ripresa rispetto ai -102 milioni del quarto trimestre 2008. Raccolta diretta in crescita su base annuale, ma leggermente inferiore rispetto al dato di fine anno.

Il Consiglio di Gestione di UBI Banca ha approvato la trimestrale del Gruppo al 31 marzo 2009, dove si è evidenziato un utile netto normalizzato di 98,6 milioni, in contrazione del 47,4% rispetto ai 187,5 milioni del primo trimestre 2008, ma in decisa ripresa rispetto ai -102 milioni del quarto trimestre 2008. L’utile netto contabile del periodo si è attestato a 24,3 milioni (219,3 nel marzo 2008 e -551 milioni nel quarto trimestre 2008).

I proventi operativi si sono assestati a 995,7 milioni, in calo del 6,8% rispetto ai 1.068 milioni a marzo 2008, in conseguenza della contrazione del margine d’interesse (693,8 milioni, -5,1% rispetto ai 731 milioni del primo trimestre 2008) e delle commissioni nette (250,4 milioni, -22,1% rispetto ai 321,4 milioni del 2008).

In crescita i crediti verso clientela del gruppo, arrivati a 96,9 miliardi di euro, in aumento del 4% rispetto a marzo 2008 e dello 0,5% rispetto a fine 2008 (96,4 mld). L’andamento della raccolta diretta risulta positivo anno su anno (+8% a 95,7 miliardi di euro, sia per effetto della crescita dei debiti verso clientela che di quella dei titoli in circolazione, mentre scende, principalmente a seguito dello scadere di emissioni obbligazionarie, rispetto a dicembre 2008 (-1,9%).

La raccolta indiretta totale da clientela privata ha continuato a risentire della sfavorevole performance dei mercati finanziari, contraendosi anno su anno del 14,9% a 73,4 miliardi dagli 86,3 miliardi del marzo 2008 (74 miliardi a dicembre 2008). A fine marzo 2009 il patrimonio netto consolidato del Gruppo UBI Banca, escluso l’utile d’esercizio, si attestava a 11.152 milioni di euro (11.071 milioni di euro a dicembre 2008).

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