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Bank of America, perdite per un miliardo di dollari

Le investment bank si riprendono, le banche retail soffrono. Negli Stati Uniti le svalutazioni di asset e i crediti in sofferenza continuano a creare problemi.

Una notizia che ha seminato dubbi sulla tenuta del sistema finanziario dopo la crisi del 2008, dimenticata nei giorni successivi. La riprendiamo come monito, da un articolo della sezione Finanza e Mercati de Il Sole-24 Ore, Bank of America accusa perdite per un miliardo di dollari, uscito il 16 ottobre 2009.

“Dopo i conti di Citigroup, la conferma è arrivata. Le banche retail in America hanno problemi che le ex investment bank come Goldman e JpMorgan mostrano di avere in maniera nettamente più limitata. Un’altra big, Bank of America, ha chiuso il terzo trimestre del 2009 con una perdita netta di un miliardo di dollari, contro l’utile da 1,2 miliardi dello stesso periodo del 2008.

La perdita per azione si attesta a 0,26 dollari ed è peggiore di quella attese dagli analisti (0,21 dollari). In crescita i ricavi, saliti del 32% a 26,4 miliardi. Sui risultati pesano svalutazioni di asset per 2,6 miliardi e l’incapacità della divisione investment di contrastare le ferite inferte dal credito al consumo. L’istituto ha comunque rafforzato i coefficienti patrimoniali. L”ultimo rosso di BofA risaliva al quarto trimestre 2008, tra l’altro il primo nell’arco di 17 anni.

I risultati, si legge in un comunicato, «hanno risentito negativamente della continua debolezza dell’economia globale e statunitense e da stress sul lato del consumatore», situazione che »continua a tradursi in un costo del credito elevato». L’amministratore delegato uscente Kenneth Lewis ha puntato l’indice contro l’aumento di mancati pagamenti sulle carte di credito. «I costi del credito rimangono alti e, guardando avanti, questa è la sfida maggiore», ha detto Lewis.

Bank of America è considerata particolarmente vulnerabile all’andamento del mercato del lavoro (il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti è salito il mese scorso al 9,8 per cento, il massimo in 26 anni), perché influisce sui consumi e, di conseguenza, sull’utilizzo delle carte di credito, una delle attività principali della banca (le perdite della divisione sono cresciute a 1,03 miliardi di dollari dai 167 milioni di un anno fa)”.

Continua su Il Sole-24 Ore, “Bank of America accusa perdite per un miliardo di dollari“, 16 ottobre 2009.