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Bini Smaghi: possibili nuove svalutazioni bancarie

Lorenzo Bini Smaghi avverte segnali di un deterioramento del portafoglio delle banche, con l'effetto di una nuova ondata di svalutazioni e conseguenti riduzioni patrimoniali.

Lorenzo Bini Smaghi, membro italiano del board Bce, lancia un avvertimento: le banche potrebbero andare nuovamente incontro a forti svalutazioni: “la rapida espansione degli accantonamenti a fondo rischi su crediti suggerisce che potrebbe essere imminente una nuova ondata di svalutazioni bancarie nell’area dell’euro, con conseguenti riduzioni patrimoniali”. Una sintesi pubblicata nella sezione Finanza e Mercati de Il Sole-24 Ore, “Bini Smaghi teme una nuova ondata di svalutazioni bancarie“, uscita il 16 ottobre 2009.

Le banche protrebbero presto andare incontro a nuovi forti svalutazioni. L’avvertimento è di Lorenzo Bini Smaghi, membro italiano del board Bce. «La rapida espansione degli accantonamenti ai fondi rischi su crediti - spiega - suggerisce che potrebbe essere imminente una nuova ondata di svalutazioni delle attività bancarie nell’area dell’euro, con conseguenti riduzioni patrimoniali». In un intervento all’Università di Firenze, Bini Smaghi ha sottolineato poi che «vi sono segnali di un deterioramento della qualità creditizia del portafoglio prestiti delle banche riconducibile all’acuirsi delle difficoltà finanziarie nel settore delle famiglie e delle imprese». E le difficoltà sul fronte del credito potrebbero zavorrare la ripresa nell’area euro, nonostante i buoni segnali di questi ultimi mesi.

Il peggio è alle spalle ma la ripresa sarà graduale. «Negli ultimi mesi - ha detto Bini Smaghi - sono emersi crescenti segnali di stabilizzazione dell’attività economica nell’area dell’euro». Elementi che «ci suggeriscono che è terminato il periodo di significativa contrazione». Anche gli andamenti recenti dei mercati finanziari generalmente positivi e migliori delle attese «hanno influito favorevolmente sulle prospettive di stabilità finanziaria». Ma la ripresa sarà molto graduale. «Permangono numerosi rischi e fragilità, che - associati a un’elevata incertezza - denotano una persistente vulnerabilità dell’economia e del settore finanziario» fa notare il banchiere.

Regolamentazione dei mercati, un treno da non perdere. Lorenzo Bini Smaghi è convinto che quello della regolamentazione dei mercati finanziari, sia un treno da non perdere assolutamente. Specialmente alla luce degli accordi sottoscritti al G20. A livello politico, l’intesa sul programma di regolamentazione non ha precedenti, in termini sia di portata sia di copertura geografica. La crisi, afferma Bini Smaghi,«offre alle banche l’occasione di rivedere radicalmente le pratiche di gestione del rischio, e verificare che i metodi adottati siano idonei ad affrontare le complessità dei mercati finanziari». […]

Continua su Il Sole-24 Ore, “Bini Smaghi teme una nuova ondata di svalutazioni bancarie“, 16 ottobre 2009.