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Rbs, ancora forti perdite

Rosso da 1,5 miliardi di sterline nel terzo trimestre, dovuto soprattutto ai 3,3 miliardi di perdite sui crediti e all'utile dimezzato dell'investment banking. E nel frattempo si prepare lo spezzatino delle sue attività.

Perdita operativa di 1,5 miliardi di sterline, con 3,3 miliardi di perdite sui crediti e utile dell’investment banking dimezzato. Il Ceo di Rbs, Stephen Hester, sciorina laconico i dati non certo brillanti della sua banca, con la mente rivolta con estrema probabilità alle 312 filiali ed alle attività assicurative che dovrà mettere sul mercato. Nei giorni scorsi, inoltre, Rbs aveva accettato l’adesione al programma di garanzia pubblica sugli asset tossici, che porterà il tesoro all’ 84% del capitale della banca grazie ad un’iniezione di altri 25 miliardi di sterline. Un articolo di Leonardo Maisano, “Rbs, perdite per 1,5 miliardi di sterline“, pubblicato su Il Sole-24 Ore del 6 novembre 2009.

“La settimana più lunga per Royal bank of Scotland si è conclusa oggi con i risultati del trimestre. Nessuno si attendeva numeri scintillanti e le aspettative con una perdita operativa di 1,5 miliardi di sterline sono state soddisfatte. Un andamento migliore di quello del trimestre precedente, ma in ovvia caduta rispetto a un anno fa quando l’utile pre tasse era stato di 2,2 miliardi. Ma evidentemente parliamo di un altro mondo, quello pre credit crunch. In questi tre mesi, ha sottolineato il Ceo Stephen Hester, ci sono state 3,3 miliardi di perdite sui crediti e l’utile dell’investment banking si è dimezzato. Le sofferenze prodotte dalle svalutazioni del portafoglio si sono ridotte del 30% rispetto al trimestre precedente, ma continueranno su questi livelli, secondo la banca, per qualche tempo ancora. I mercati hanno dimostrato di apprezzare i risultati, per il trend che indicano e hanno premiato il titolo con un piu’ 6 per cento.

Nei giorni scorsi, lo ricordiamo, Rbs aveva accettato l’adesione al programma di garanzia pubblica sugli asset tossici che porterà il tesoro all’ 84% del capitale della banca ovvero a un’iniezione di altri 25 miliardi di sterline. Nelle stesse ore la banca scozzese chiudeva l’intesa con Bruxelles sulle cessioni di attività in ossequio alle norme sulla concorrenza a fronte di aiuti pubblici. Oltre a 312 filiali Rbs dovrà mettere in vendita tutte le attività assicurative”.