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Prestito d'onore e errori delle banche

Domanda

Ciao Ernesto, ti chiedo un consiglio perche’ veramente non so piu’ dove andare a sbattere la testa. Nel settembre 2004 fa ho contratto un prestito con una banca (prestito d'onore per il perfezionamento all’estero), con un piano che prevede l’inizio della restituzione dopo sei mesi dal conseguimento del titolo. Pero, al momento della restituzione e' venuto fuori che il direttore ha commesso un errore nell'indicazione delle scadenze. In pratica, le rate sarebbero dovute cominciare a marzo 2006, ma nel contratto – l’unico documento che riporta la mia firma – e’ riportato aprile 2007. Questo vuol dire che per ora non devo pagare nulla, cosi mi hanno detto tutti coloro a cui ho chiesto parere. A suo tempo (fine di marzo 2006 per l’esattezza) ho segnalato l’errore alla banca, senza ricevere alcuna risposta per la bellezza di sei mesi. Ora si sono rifatti vivi per offrirmi un’apertura di credito che dovrebbe coprire l’ammanco. Quello che io mi chiedo e’ questo: 1) se l’errore e’ stato commesso da loro, come da loro stessi ammesso e in forma scritta, perche’ dovrei pagare io? Non dovrebbero rimediare in altro modo? In altre parole, e’ lecito quello che mi stanno chiedendo? 2) se lo fosse, l’apertura di credito sarebbe di 5.000 euro, una cifra di cui non si capisce la ragione e che io dovrei restituire al termine delle rate e in un un’unica soluzione. 3) Aggiungo che il tutto mi e’ stato presentato come vantaggioso per me (mancanza di penale, assenza di tasso di interesse, ecc.) e che ho ricevuto pressioni per firmare il nuovo contratto entro la fine della settimana, cosa che ovviamente non faro’ prima di aver sentito un po’ di pareri competenti. Spero davvero che possa aiutarmi. Mi basta anche l’indicazione di una legge, di una sentenza su casi simili. Grazie in anticipo, Monica

Risposta

Ciao Monica, in realta' oltre a quelle note sui reclami e sull'ombudsman bancario, non esistono altre leggi che regolino l'errore "materiale" compiuto da una banca. Pur tuttavia, mi sembra che il rimedio posto sia di buon livello: la concessione di una apertura di credito in c/c senza tasso di interesse, senza commissione di massimo scoperto e senza commissioni di istruttoria e' una buona soluzione, anche considerando che non andrai a pagare le rate per un anno (da marzo 2006 ad aprile 2007). Si tratta, quindi, di una ulteriore "replica" del tuo prestito d'onore, involontariamente concesso dalla tua banca :)
In ogni caso, anche se la banca ha commesso un errore materiale nella stesura del tuo piano di ammortamento, questo non vuol dire che i tuoi obblighi vengano meno: il capitale che dovrai restituire deve essere sempre lo stesso. La banca potra' solo aiutarti, come nel tuo caso, a trovare la forma migliore per adempiere ai tuoi obblighi.
In conclusione, dovresti solo cercare di fare attenzione alle condizioni applicate all'apertura di credito in conto corrente; se queste dovessero essere uguali a quelle promesse, non vedo la motivazione per rifiutare la firma sul nuovo contratto.

mn_*** - 13 anni e 9 mesi fa
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