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Creta 2002: "Sulle orme di Michele" di Giorgia

.........finalmente a destinazione, aeroporto N. Katsantsakis ( il nome più ricorrente a Creta), manca un pezzo del mio ridotto bagaglio...ma con mia grande sorpresa e un'efficienza svizzera

………finalmente a destinazione, aeroporto N. Katsantsakis ( il nome più ricorrente a Creta), manca un pezzo del mio ridotto bagaglio…ma con mia grande sorpresa e un’efficienza svizzera l’Aegean me lo ritrova ad Atene, mi chiama sul cellulare all’ora prestabilita e prendo appuntamento per il ritiro 3 giorni dopo ( eravamo già a Sitià ). Sitià, finalmente la pace della Grecia…soffia un leggero venticello tiepido ma tutto sembra immobile..ci fermiamo 2 notti. Non siamo mai arrivati su una spiaggia prima delle 11:30 e abbiamo sempre cercato da dormire la sera…ormai e’ fatta! 1° giorno di vacanza sulla strada per Vai testacoda in una curva con la “nostra” 600 ( non guidavo io!)… gente un po’, bagnetti, foto e Itanòs…comincio a sentirmi a casa…..

2° giorno scendiamo a Xerokambos…prima le montagne, e poi una splendida “valle” sul mare, spiaggia di sabbia bianca, deserta ( facciamo i nudisti per caso…), mangiamo benissimo, cominciamo a perdere il senso degli orari e ci armiamo di ombrellone Riprendiamo il cammino verso Ierapetra…ho trovato orrenda e “offensiva” la città e i dintorni…ma bisogna farlo per Chrissi….Gianluca formatta le prime 15 foto……
Per dormire, per una doppia abbiamo speso sempre trai
26 e i 30 euro e in posti sempre rispettabili, puliti con frigorifero e a volte proprio piacevoli. Il cibo punitivo ( nei sapori!) da Iraklio a Ierapetra, tranne qualche pita me ghiros di tradizionale sapore….

Ierapetra: dormiamo da Popi ( Kazantsakis,27) un decoroso bilocale a 28 euro a notte, finalmente con le persiane ( ho sofferto molto, ovunque, per la mancanza di questa splendida invenzione ), vicino ai battelli per Chrissi…..ce ne sono per tutti i gusti, prezzo 10 euro a testa, sconsiglio la Fun Boat…non è x niente “fun” partire in ritardo di un’ora e lasciare Chrissi x primi…cmq ritardano tutte!!!!!

Chrissi…welcome to Africa! uno di quei posti che saziano lo sgurdo e la mente….ma parliamo degli ombrelloni:ci sono e per il caldo torrido ne approfittiamo..alle 13:30 passa l’energumeno a riscuotere ben 14 euro x due sdraio e un ombrellone…avevo notato il disappunto di altri turisti! il mostro chiede a 7 greci, con 5 sdraio, 10 euro quindi …mi arrabbio e chiedo spiegazioni..ne trova di assurde e mi grida ad un cm dal naso che lui paga 90000 E per la concessione….MI INFURIO..ma pago. i nostri vicini si sono salvati grazie ad un provvidenziale bagnetto!
Da Chrissi a Ierapetra è gia un trauma ma passare ad Iraklion porta ad una crisi di identità! e noi facciamo così e ci arriviamo alle 21:00( sulla strada per Knosso, niente per dormire, forse è più facile trovae il sacro Graal!).Stanchi, litigiosissimi troviamo senza difficoltà da dormire, 45 a notte, pulito ma fino a qiesto momento la stanza + squallida.Il giorno dopo aeroporto per il mio ritrovato bagaglio e poi Knosso…

La guida: un ometto isterico che di italiano sapeva solo la versione “fantastica”, non quella storica, sul palazzo, dopo una contrattazione da bazar turco ci prende solo 5 E contro i 20 richiesti, ci marchia con un bollino bianco e ci ammette al suo giro…pittoresco!

Partiamo alla volta di Plakia’…..

Xerokambos

…..Iraklio-Plakiàs…ci arriviamo attraverso le gole di kourtaliotiko, estremamente suggestive e paurosamente ventose..uno dei tanti diversi scenari naturali che Creta ci offre. Plakias si presenta bellissima nella luce delle sei di sera, finalmente possiamo scegliere dove dormire…Un incontro fortunato: Giorgio Zanoudakis 08320/31051 ( cercatelo, merita!) e le sue room to rent. Ad 1 Km dal “centro” di Plakias tra ulivi e viti, vista mare, un appartamento confortevolissimo con giardino per fare colazione ecc.( 30 euro a notte) e Giorgio, simpatico e accogliente!
Abbondante colazione all’aperto( c’è un supermercato fornitissimo
) e Preveli: visita al monastero (2.50 euro a testa) merita senz’altro, molto diverso dal monastero-fortezza di Toplou( Sitià). Noiosa la strada per la spiaggia, e Preveli troppo frequentata e maltrattata, da visitare come “tappa turistica” : con il pedalò + scassato del mondo( 3 euro a testa x un’ora, ma anche più..) abbiamo risalito una parte del fiume e poi proseguito a piedi..il palmeto è molto bello e il fiume divertente e meno affollato della spiaggia.

Giorno successivo, Damnoni a 2 Km da Plakias: non la spiaggia principale ma quelle nudiste ( se vi pare!)

Piccole insenature di acqua cristallina con spiaggia di minuscoli sassolini bianchi e doccia…splendide!…

Attraverso le gole di kotsifou partiamo alla volta di Falasarna. Questi 2 giorni a Plakias ci hanno rigenerato in tutti i sensi: cominciavamo a sentire la stanchezza degli spostamenti! Lungo la strada ci fermiamo in un “autogrill” locale: souvlaki e xoriatiki sotto un fresco pergolato…che belle le vacanze!

Come è diversa la zona da Xania a Falasarna rispetto al resto dell’isola, più arida: mi sembrava che i miei occhi potessero coprire distanze più grandi.Affascinante…. Il contrasto con il “nuovo” è meno stridente o meglio sembra che il tempo sia stato fermato apposta e che tutto sia rimasto volutamente fermo nelle abitudini, nell’aspetto, negli orari, nella vita e nel modo di pensare….a molti anni fa. Ad es. a Kastelli le taverne non esponevano quelle odiose tabelle con su scritti e “ritratti” i piatti offerti.

Damnoni

…scegliamo Falasarna come base per il resto della vacanza: piuttosto centrale per i nostri spostamenti e molto tranquilla. Troviamo per una notte da dormire al Sun Set (30 euro), bello perchè proprio sulla spiaggia ma il meno pulito e con il bagno poco funzionante e funzionale, no frigo. Sono le 19:00 e la spiaggia è bellissima, ne approfittiamo per un bagnetto. Giorno successivo riposo a Falasarna, ci spostiamo all’ Aqua Marina ( 08220/41414, 27 euro a notte),stanze nuove, pulitissime, con balcone, vista mare, frigo e una gentilissima “padrona di casa. CERCATELA! La sera Kastelli, ceniamo nel primo ristorante sulla passeggiata BENISSIMO! il mare davanti a noi sembra un lago, i vari blu del cielo e del mare si confondono, un sogno!

Elafonissi: scegliamo la strada “vecchia”, deserta, stretta e con dirupi spaventosi ma estremamente suggestiva con diversi deliziosi paesini. Elafonissi è gia invasa ma non ci scoraggiamo e camminando nell’acqua tiepida e cristallina troviamo la spiaggia che fa per noi: tre persone, sabbia rosa-rossa ( mai visto niente di simile!), acqua fantastica e conchiglie ovunque!

Non raccoglietele, e nemmeno la sabbia…( anche l’isola di Budelli in Sardegna era così, oggi è bianca!): è lì lo spettacolo della natura, non in un vaso su un mobile di casa! Al ritorno ci fermiamo a Elos, nell’Enneachora, dove ceniamo molto bene alla taverna Kastanofolia, sotto castagni e platani secolari: splendido.

1° giorno ventoso!!!decidiamo di fare un giro nell’interno.Potamida con i Komoliti, passando per una galleria scavata in una impressionante montagna Topolia con la chiesetta di Agia Sofia e poi MILIA unico villaggio ecoturistico dell’isola di splendide case di pietra ( gli accessori sono antichi gli arredi rustici ma con molto stile e ogni stanza ha uno splendido focolare-camino), disposte su più livelli ( dove si può dormire, molto caro rispetto ai prezzi correnti, ma UNICO!). La taverna offre cibi genuini cucinati ad arte e i prezzi sono “greci”. E’ UN’ESPERIENZA

UNICA, mi dispiace solo di non averci dormito 2 notti ( non è comodo come base per spostarsi).

Balos: qui il vento non è un problema perchè è una laguna. Le indicazioni di Michele sulla strada da seguire sono precise. Il blu del mare è intenso, la giornata tersa e i colori vivi. Balos si apre sotto i nostri occhi lasciandoci senza fiato: ci crogioliamo tutto il giorno tra sole e mare in una natura surreale che al tramonto passa dai colori bianco-azzurro all’oro-verde. Siamo soddisfatti e felici…grazie Michele! 

Ultimo giorno a Elafonissi: comoda, splendida e bella per nuotere…siamo comunque un po’ melanconici…il mare è molto freddo, e la conformazione della spiaggia diversa a causa della mareggiata dei giorni passati ma l’emozione è sempre la stessa!

Si parte, sono le 7:00 e tutta Falasarna dorme…invece della “superstrada” facciamo tutta la costa fino a Xanià: carina e molto vacanziera. Facciamo l’ultimo bagno a pochi km da Iraklio: un’insenatura graziosa con ricche ville, molto ordinata e piacevole.

L’aeroporto…..una bolgia infernale, fumo, caldo e tutti gli aerei in ritardo ma non importa: non abbiamo fretta di tornare a casa!!!!!

Milia 
Creta - la Grecia - resta sempre piuttosto economica rispetto ad altri posti, almeno la metà rispetto all’Italia (tolto il meraviglioso sud, dove puoi fare vacanze splendide e a buon prezzo!), comunque l’entrata dell’euro si è fatta sentire, come previsto! Abbiamo trovato prezzi + alti rispetto a quelli segnati dalla nostra guida ( The rough guide ” Creta” ed. fuoriThema, piuttosto fedele e completa).

Sarei curiosa di vedere ad esempio nelle Cicladi come sono variati i prezzi…a proposito ne hai visitato qualcuna? Diverse da Creta e meravigliosamente greche: Donoussa, Koufonussi, Iraklia…e le altre mi sono rimaste nel cuore.  

(fonte: http://spazioinwind.libero.it/michelespiriticchio/racconti_di_viaggio.htm)