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Il Conseling: chiariamoci un po' le idee!

Può essere utile al cristalloterapeuta essere anche counselor? E perchè chi si affida alla cristalloterapia potrebbe interessarsi anche a sedute di counseling? La professione del Counselor (il termine è britannico corretto dovrebbe essere Caunsellor, e quindi counselling, ma gli americani, che hanno sviluppato la professione lo hanno trasformato in "Counselor", che è diventato di uso comune) può costituire il "comune denominatore" di tutte le "professioni di aiuto". Infatti questa è una professione che attraversa trasversalmente tutte le altre autenticandole come orientate alla promozione della persona e della comunità. Ritengo perciò utile offrire qualche chiarimento a chi non la conosce, ponendo a un esperto qualche domanda di base.
Ho intervistato per voi

Maria Antonietta Rossi

dello staff della Guida di Supereva di Pedagogia

e della
Guida di Supereva di Psicologia Transpersonale

nonchè recentemente

collaboratrice del Centro Manipura
.

Cominciamo semplicemente con il chiarire chi è il Counselor?

Il counselor è la persona che può facilitarci nello sviluppo e
nella realizzazione delle nostre potenzialità.

Il Consulente (consigliere) è un esperto in un ambito specifico e
quale esperto può dare un proprio parere, un consiglio, una consulenza
su di un quesito di ordine tecnico.

Il Counselor ha quelle competenze relazionali e di comunicazione che gli
permettono di comprendere l’altro e di promuoverne il benessere e la realizzazione.
Il suo ruolo è educativo più che terapeutico, la sua finalità non è tanto la “guarigione”
quanto lo sviluppo e la realizzazione del potenziale della persona,
l’innalzamento della consapevolezza e della qualità della vita.

Nel rispetto della complessità di ogni singolo individuo egli è
interessato a comprendere i vissuti e i significati soggettivi dell’esistenza
più che a oggettivare, attraverso interpretazioni e spiegazioni, gli eventi.

Le persone che si rivolgono a lui sono coloro che sentono il bisogno di senso
e che ricercano un miglioramento delle loro relazioni intrapersonali,
interpersonali e transpersonali.

Aquila

Cosa intendi quando parli di “bisogno di senso”?

E’ il bisogno di senso, assieme al bisogno di qualità, che ci permette di
entrare nel nostro mondo interiore e nel mondo interiore dell’altro.

Cercando di soddisfare questo bisogno sviluppiamo l’attenzione e la sensibilità
necessarie per cogliere il flusso di coscienza che continuamente si muove dentro di noi, istante dopo istante.

Ciò comporta la rinuncia a voler spiegare e interpretare ogni evento preferendo una
più profonda e sentita conoscenza di ciò che siamo.

Come ci si orienta nella scelta di un Counselor?

Bimba Esistono scuole di diverso indirizzo e orientamento:
counseling rogersiano, gestalt, filosofico, bioenergetico, per citarne alcune.

Vi sono però delle caratteristiche comuni per tutti i counselor, tra queste
la capacità di comprensione, quel saper cogliere dall’interno (en-pathos)
in modo immediato e intuitivo i vissuti dell’altro fin dove questi sono afferrabili.

Capacità che presuppone ascolto empatico e sospensione del giudizio.

Altre caratteristiche del counselor sono la disponibilità e l’accettazione.
Egli crede nel primato dell’intenzionalità, del potere personale, della creatività
e dell’autorealizzazione, rispetta la libertà interiore, la spontaneità di espressione,
il valore personale e l’unicità di ogni individuo.

Credo che ogni persona alla ricerca
di un counselor possa trovare quello giusto per sé tenendo presente questa breve descrizione.

Ci puoi riassumere cosa può fare praticamente un Counselor per noi?

Il Counselor offre al cliente l’opportunità di scoprire,
esplorare e chiarire gli schemi di pensiero e di azione,
questo per vivere più ingegnosamente e autenticamente,
per usare al meglio le proprie risorse nel rispetto di bisogni,
desideri e aspettative, e per raggiungere uno stato di maggiore benessere.

E’ fondamentale che il Counselor nella sua professione si
relazioni in modo genuino e sincero perché solo in
questo caso la relazione può muoversi verso una direzione costruttiva.

Secondo Carl Rogers, in ogni individuo vi è una “tendenza attualizzante”,
un’energia che lo orienta verso la crescita e l’autorealizzazione.

Da questo punto di vista possiamo dire che il compito del counselor
non è tanto quello di costruire, ricostruire, manipolare, formare, etc.,
quanto quello di facilitare lo sviluppo e di aiutare la persona nella
realizzazione di quanto è già potenzialmente presente in lei fin dalle origini.

nebbiolina

E per finire una citazione:

“Tutto ciò che sono è sufficiente se solo riesco ad esserlo”.
Carl Rogers

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