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  • 10° comandamento: Non desiderare la roba d'altri

    «Non desiderare [...] alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo» (Es 20,17). «Non desiderare la casa del tuo prossimo, né il suo campo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna delle cose che sono del tuo prossimo» (Dt 5,21). «Là dov'é il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore» (Mt 6,21).

  • 9° comandamento: Non desiderare la donna d'altri

    «Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo» (Es 20,17). «Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore» (Mt 5,28).

  • 8° comandamento: Non dire falsa testimonianza

    Ogni persona è chiamata alla sincerità e alla veracità nell'agire e nel parlare. Ognuno ha il dovere di cercare la verità e di aderirvi, ordinando tutta la propria vita secondo le esigenze della verità. In Gesù Cristo la verità di Dio si è manifestata interamente: egli è la Verità. Chi segue lui vive nello Spirito di verità, e rifugge la doppiezza, la simulazione e l'ipocrisia.

  • 7° comandamento: Non rubare

    - Il settimo comandamento proibisce di prendere o di tenere ingiustamente i beni del prossimo e di arrecare danno al prossimo nei suoi beni in qualsiasi modo.

  • 6° comandamento: Non commettere atti impuri

    Non commettere adulterio (Es 20,14)). Avete inteso che fu detto: “Non commettere adulterio”; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore» (Mt 5,27-28).

  • 5° comandamento: Non uccidere

    Non uccidere (Es 20,13). «Avete inteso che fu detto agli antichi: "Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio". Ma io vi dico: Chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio» (Mt 5,21-22).

  • 4° comandamento: Onora tuo padre e tua madre

    «Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio» (Es 20,12).

  • 3° comandamento: Ricordati di santificare le feste

    «Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno é il sabato in onore del Signore, tuo Dio: non farai alcun lavoro» (Es 20,8~l0).) «Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato» (Mc 2,27-28).

  • 2° comandamento: Non nominare il nome di Dio invano

    Il nome di Dio è santo, si rispetta invocandolo,benedicendolo,lodandolo e glorificandolo.

  • Divinazione e magia

    - Tutte le forme di divinazione sono da respingere: ricorso a Satana o ai demoni, evocazione dei morti o altre pratiche che a torto si ritiene che «svelino» l'avvenire.