Chi sono i testimoni di Geova

La vita di J. F. Rutherford, secondo presidente della Torre di Guardia. (Ken Raines)

Spiritismo

“Siccome noi non pratichiamo lo spiritismo, non siamo sotto l’influenza dei demoni” 4. Forse proprio a causa delle perplessità sollevate da queste sue dichiarazioni, Rutherford negò sempre di essere implicato nello spiritismo: “Il Signore ha utilizzato la “Torre di Guardia” per annunciare le sue verità. A questo riguardo, egli utilizza sicuramente ed intensamente i suoi messaggeri invisibili. Ciò non dev’essere in nessun modo considerato come qualcosa che ha a che fare con lo “spiritismo”; ma piuttosto che Dio può dirigere il suo popolo senza nessuna comunicazione udibile” 5. Secondo le stesse dichiarazioni di Rutherford, dopo 1918 il “resto” non era più illuminato dallo Spirito Santo, ma dagli angeli o “santi spiriti”. Per definizione, questo è proprio dello spiritismo. Si tratta della stessa affermazione che faceva l’ex sacerdote cattolico Johannes Greber. Stando alla sua testimonianza, il modo in cui gli angeli spirituali invisibili comunicavano con Rutherford non lasciare altra scelta che concludere che Rutherford fosse un medium spiritista.

Gli spiriti invadono la mente di Rutherford

Rutherford diceva che lo Spirito Santo era stato “rimosso” o “tolto” ai membri del “resto” a partire dal 1918. In seguito, gli angeli avrebbero iniziato ad insegnare a questi ultimi la verità. Essi avrebbero proceduto trasmettendo, in modo del tutto silenzioso, certe illuminazioni e alcune interpretazioni bibliche agli spiriti dei membri del “resto”. Ecco alcune ulteriori dichiarazioni di Rutherford su questo argomento: “Certamente i santi angeli di Dio […] hanno il potere di porre delle domande negli spiriti di coloro che si sono consacrati a Dio sulla terra. Non è necessario per noi sapere come ciò avvenga, ma non può sussistere dubbio a riguardo di questo potere dei messaggeri del Signore” 6. “I membri del “resto” sono informati dagli angeli del Signore. Essi non sentono suoni udibili, perché non è necessario. Geova ha fornito il suo ottino modo di comunicare i suoi pensieri nello spirito di coloro che sono unti” 7. “Geova adopera il suo potere attraverso i suoi angeli per porre nello spirito dei suoi servitori la via che devono intraprendere” 8. “Dio pone negli spiriti dei membri del suo popolo la definizione di ciò che costituisce l’organizzazione di Satana affinché ciò serva così di avvertimento a ciascuna delle sue ramificazioni […]. Geova dirige la sua opera, sebbene non sentiamo voci udibili” 9. è chiaro che tutto ciò non ha assolutamente nulla a che vedere con il cristianesimo e ha piuttosto a che fare con lo spiritismo e con l’occulto. Da nessuna parte è scritto che i cristiani ricevano o riceverebbero messaggi telepatici degli angeli. è esattamente quello che fanno Satana e i suoi demoni.

Lo conferma lo stesso Rutherford che scrive: “Così Satana, questo “antico serpente”, è il malizioso ingannatore, come d’altronde tutti i suoi angeli cattivi sono ingannevoli, tanto che la prova più indiscutibile è che essi continuano ad ingannare gli uomini. Essi procedono prendendo il controllo dello spirito umano” 10. Secondo la Bibbia, durante la storia gli angeli sono apparsi ad alcuni individui. Queste apparizioni erano sempre visibili o facevano parte di una visione o di un sogno speciale che veniva da Dio (Lc 1, 9-20, 26-38, e ss.). Non conosco un solo caso in cui un angelo abbia trasmesso in modo impercettibile alcune interpretazioni della Sacra Scrittura direttamente nello spirito di un apostolo o di un altro cristiano.

La Bibbia non indica che i cristiani devono essere illuminati dagli spiriti angelici attraverso un simile metodo di trasmissione. Essa dichiara piuttosto a più riprese che i cristiani devono rinascere nello Spirito Santo (Gv 1, 13; 3, 3-12; 1 Pt 1, 3; 1 Gv 4, 7), e lasciarsi guidare da Esso (Gal 5, 16-25) per essere illuminati in spirito e verità (Gv 14, 16-17; 16, 7-8; 12, 14-16; 1 Gv 2, 20-27; 1 Cor 2, 10-15; 12, 3). Nei cristiani deve dimorare lo Spirito Santo (1 Cor 6, 19), e nessun altro spirito. è solamente lo Spirito Santo che fa sì che l’anima dei cristiani produca frutti (Gal 5, 22-23).

Forse ciò spiega la natura ed il temperamento al vetriolo di Rutherford. Egli affermava di non camminare sotto la guida dello Spirito Santo, ma sotto la direzione di altri spiriti. In effetti, ciò è in contrasto con quello che insegna la Bibbia a proposito delle cose essenziali riguardanti il ministero vitale dello Spirito Santo nella condotta cristiana. La Sacra Scrittura contiene infatti numerosi avvertimenti contro chi ascolta o dice di ricevere insegnamenti da “altri spiriti”. è questo il nocciolo della questione. Essere posseduti o abitati non importa da quale altro spirito che non sia lo Spirito Santo che mina lo spirito dell’invasato è considerato dalla Bibbia come una possessione o un controllo demoniaco e non il risultato dell’attività degli spiriti buoni (Mt 4, 24; 8, 28-33, ecc…) I demoni inoculano nell’anima false dottrine e false interpretazioni bibliche (1 Tm 4, 1; 1 Gv 4, 1). Essi lo fanno, secondo la stessa espressione utilizzata da Rutherford, “prendendo il controllo dello spirito” delle loro vittime. I demoni - e non i gli angeli buoni - tentano di controllare lo spirito di una persona. Un individuo dominato da uno spirito angelico è un medium spiritista.

Medium “scriventi” o “ispirati”

L’entità che comunicava con lo spiritista Johannes Greber, loquace attraverso un medium, descrisse diversi tipi di medium nel mondo spirituale. La sua esposizione che segue dei medium “scriventi” e “ispirati” sembra descrivere i metodi menzionati da Rutherford con cui diceva di ricevere l’illuminazione spirituale: “Ogni volta che i messaggi del mondo degli spiriti arrivano per iscritto attraverso la mediazione di un individuo, diciamo di quest’ultimo che è un “medium scrivente”. Il modo con cui la scrittura avviene differisce grandemente a seconda del medium scrivente.

Ad esempio, i pensieri possono essere ispirati al medium e scritti mediante l’intervento di uno spirito; ne consegue, talvolta, che l’individuo viene denominato “medium ispirato”. La mano di altri individui può essere guidata dalle parole che scrive nello stesso momento in cui sono ispirate nel suo animo. Durante questo tempo, egli resta completamente cosciente delle sue azioni” 11. Rutherford affermava di essere stato illuminato dagli spiriti angelici che trasmettevano in modo impercettibile nel suo spirito alcune nozioni. Apparentemente, egli era “completamente cosciente delle sue azioni” mentre scriveva sotto la “guida” degli “angeli”. In un altro punto del suo libro, Greber fornisce alcuni esempi di individui che diventavano dei medium spiritici, o appartenenti alla categoria “ispirata” o “scrivente”.

Tali esempi illustrano come operano questi medium e come gli spiriti comunicano attraverso questi medium. Inoltre, è possibile tracciare dei raffronti con il modus operandi di Rutherford. Quella che segue è la descrizione di un ragazzo della parrocchia di Greber cha partecipava agli “studi biblici” e che diventò un medium “ispirato” e “scrivente”: “Ecco simultaneamente due tipi di medium che ricevono un corso preparatorio dalle mani del mondo degli spiriti. Ce n’è un tipo che è chiamato “medium ispirato” in cui certi pensieri, determinati dallo spirito, vengono istillati con una tale forza che i pensieri del medium vengono meno completamente, lasciandolo totalmente in potere degli spiriti. Il medium non riceve soltanto tutti i pensieri comunicatigli dallo spirito, ma è costretto a scriverli o a pronunciarli, pur conservando la piena capacità delle sue facoltà” 12. Ecco invece la descrizione fattaci da Greber dell’esperienza di una signora che narra cosa le succedeva nell’attimo in cui si trasformava in questo tipo di medium: “Essa veniva costretta da un potere invisibile a prendere una matita e a scrivere […]. Ella sapeva ciò che scriveva […].

I pensieri che doveva mettere per iscritto venivano instillati in lei con la forza. Di conseguenza, essa era un “medium ispirato” come il ragazzo” 13. Quanto abbiamo appena letto assomiglia molto alle affermazioni di Rutherford. La Società Torre di Guardia ha condannato questo genere di cose come proibite da Dio. Ecco un esempio tipico: “”Canale sbagliato”. Secondo il “Times”, i medium spiritici, sono dei canali […] per comunicare con l’invisibile “mondo degli spiriti” […]. Mosé ammonì Israele con queste parole: ” Non ci sia in mezzo a te […] chi fa l’indovino o predice le sorti […]. Chiunque pratica queste cose è in abominio davanti a Geova” (Dt 18, 10-12) 14. Rutherford dichiarava che egli ed il “resto” (gli unti) erano il “canale di comunicazione di Dio”, così come lo sarebbero i leaders attuali della Congregazione dei Testimoni di Geova. Egli diceva di essere un “canale” speciale attraverso cui gli spiriti angelici invisibili gli trasmettevano interpretazioni bibliche direttamente nel suo spirito. Ciò non è affatto diverso da ciò che lo spirito loquace di Greber descrive come un “medium ispirato” e/o “scrivente”. Rutherford non si è “unicamente” limitato a consultare un medium spiritista per ricevere illuminazioni (J. G. Smith) ma, apparentemente, le ha avute lui stesso!

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