Anche in questa si continuava ad obiettare perché non c’erano rivelazioni precise e chiare, non riuscendo a dimostrare niente dell’altra vita; tutto quello che promettevano agli osservanti o ai trasgressori della legge era un’esistenza lunga e prosperosa su questa terra o la punizione da scontare sempre su questa terra arrivando fino alla fine per l’espiazione dei peccati.
Nei libri del Vecchio Testamento l’inferno tanto temuto lo troviamo nei libri dei numeri al cap. 16,29;34 dove si parla dei tre leviti Core, Datan e Abiram, i quali avendo bestemmiato Dio “scesero vivi all’inferno”; nel Deuteronomio al capitolo 32,22 leggiamo che il Signore disse per bocca di Mosè “Un fuoco si è acceso dalla mia collera e brucerà fino nella profondità degli inferi”.
Nel Salmo al cap. 49,15 si legge “ Come pecore sono avviate agli inferi, sarà loro pastore la morte; scenderanno a precipizio nel sepolcro, svanirà ogni loro parvenza e gli inferi saranno la loro dimora”. Era credenza del popolo ebreo che l’inferno era in un certo senso una derivazione o il prolungamento del Purgatorio.
Infatti esso doveva essere inflitto ai peccatori dopo il Giudizio Universale, fino a quel tempo tutte le anime dei defunti, buone o cattive, si trovano in una specie di Ade o come lo chiamavano i maestri d’Israele “Sheol” dove i primi si trovavano in una relativa pace e felicità nella certezza di quella superiore ed eterna nel seno d’Abramo e i secondi confinati nei più oscuri luoghi dello Sheol o come direbbe S. Agostino “in secretis animarum receptaculis” (nell’ultimo segreto delle anime).
Anche il libro di Enoch parla della sorte dei giusti e dei reprobi nel giudizio finale:
Mentre è trasportato in spirito dai santi Angeli, Enoch vede una moltitudine di Angeli ciascuno dei quali porta una corda, a simbolizzare questi futuri legami angelici tra uomo e uomo; sono i costruttori di un futuro immenso edificio, fatto da uomini.
E sente una voce che dice:
Allora i morti risorgeranno, quando l’Eletto legherà i buoni ai buoni e costruirà così un tempio di giustizia.
Allora Enoch riprese:
Potranno risorgere proprio tutti i morti?
E i corpi di coloro che sono ridotti in polvere nelle sabbie del deserto o dissolti nel profondo dei mari saranno recuperati?
La voce riprese:
Tutti, proprio tutti risorgeranno perché nessuno scompare per sempre davanti al Signore; nessuno può essere distrutto, la vita è eterna.
Fu allora che Enoch udì la voce del Signore:
Il Mio Eletto scenderà sulla terra e nessuno dei superbi, dei potenti lo riconoscerà. Aprite bene gli occhi, voi che temete il potere, quando lo vedrete, se sarete capaci di riconoscerlo, fate un segnale al cielo, date fiato alle trombe. Mai il silenzio, sulla terra, sarà più profondo! Eppure sul vostro mondo, nel vostro paese, tra voi sarà venuto il Re vero, Colui che regna su tutto ciò che era nascosto. Fino dall’inizio, il Mio Eletto, il Figlio dell’Uomo è stato nascosto:
PRIMA CHE ABRAMO FOSSE LUI E’
Queste erano le parole della POTENZA, le parole che annunziavano il prossimo arrivo sulla terra della SAGGEZZA e dell’ AMORE; sono i tre aspetti dell’Unico Dio.
L’uomo però si è allontanato da Dio; il suo dio è la ricchezza, il denaro e Gesù nel Vangelo ci ricorda che nessuno può servire due padroni, o odierà l’uno e amerà l’altro o preferirà l’uno e disprezzerà l’altro: non potete servire a Dio e a mammona [(Mammona) demone che sovrintende all’avarizia, favorisce gli avventurieri, gli schiavisti, lo sfruttamento dei più deboli da parte dei più forti]; l’uomo si è costruito automa per diventare automi lui stesso.
Trae dalla lurida nafta i cibi e le medicine; ha alterato gli equilibri millenari della terra; i frutti degli alberi sono ridotti ad un’acquosa apparenza; ha manipolato l’equilibrio genetico delle cellule, (Desoxyribose Nucleic Acid), il grano non è più quello che Dio ha insegnato a coltivare; s’industria a trarre ogni cosa da polverine nutrendosi di pillole; le materie prime non sono più naturali, ma ottenute artificialmente, con sostanze dannose.
Il vero colpevole però, il primo che ha traviato gli altri e li ha fatti scendere sulla terra a tentare gli uomini, si chiama Stupidità ed è seguito da una schiera di suoi compari che hanno il nome di Ignoranza, Superstizione (quell’angelo diventato demone ha insegnato agli uomini tutti gli incantesimi, le punture con gli spilli, le fatture, le contro fatture, il malocchio, le maledizioni, il sistema per far abortire le donne e l’uso del veleno dei serpenti) e un altro si chiama Falsificazione (insegnò agli uomini a indorare le pillole, a mascherare le cose, a badare alle apparenze e non alla sostanza, a non servirsi più dell’odorato prima di assaggiare un cibo e di alterare con i segreti della sua sapienza tutte le sostanze naturali e i frutti della terra).

Lory








