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VIsita XXX

APPARIZIONE DI GESÙ (Mc. 16, 9-16) Gesù, perdona chi non crede al tuo amore!

Or Gesù, risuscitato la mattina del primo giorno del­la settimana, apparve prima a Maria Maddalena, dalla quale aveva cacciato sette demoni, ed essa andò ad an­nunciarlo a coloro che erano stati con lui, afflitti e pian­genti.

Ma essi, udendo che Gesù era vivo e che si era mo­strato a lei, non vi credettero.

E dopo apparve per via, sotto altra forma, a due di loro, che andavano in campagna.

E questi lo andarono ad annunciare agli altri, che però non credettero nemmeno a loro.

Finalmente apparve agli undici, mentre erano a ta­vola e li rimproverò della loro incredulità e durezza di cuore, per non aver creduto a quelli che l’avevano visto risuscitato.

E disse loro: - Andate per tutto il mondo e predica­te il Vangelo ad ogni creatura.

Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, chi non avrà creduto, sarà condannato.

A GESÙ

Amabilissimo Maestro, nonostante la tua vita in­tegerrima e le tue profezie, comprovate da prodigi strepitosi, i tuoi apostoli non credettero e dovesti con cuore appassionato, rimproverare la loro incredulità e durezza di cuore.

Nessuna meraviglia dunque che anche oggi, tra i cristiani, ci siano di quelli che non credono né a te,

né al tuo Vangelo, né al Sommo Pontefice, né al grande Mistero Eucaristico!

Ti chiedo perdono e pietà per loro, che pure furo­no riscattati con l’acqua battesimale.

Tu conosci che il cuore umano è piccolo, gretto, egoista e non comprende la vastità e la generosità del tuo. Ecco perché trovi ben poco entusiasmo per il tuo immenso dono eucaristico.

È un dono così grande che sorpassa ogni pensa­mento umano. È come una perla preziosissima in ma­no ad un bambino… che non ne comprende il valo­re… e a quella preferirà un giocattolo…

Ci devi compatire, Gesù, come si compatiscono i bambini. Tu che hai rimproverato sì, ma anche perdo­nato e consolato i tuoi apostoli, fa’ altrettanto con noi ed aumenta in noi la fede.

A MARIA

O Vergine misericordiosa, mi sembra di non sba­gliare se penso che la Maddalena, il mattino della Re­surrezione, andò al sepolcro dietro una mozione se­greta della grazia, che tu le avevi impetrato…

Forse quand’ella partiva, tu avevi già visto il tuo Figlio risorto e tutto, come al solito, tenevi nascosto nel tuo cuore. Non corresti da nessuno, non parlasti con nessuno, lasciando alla potenza di Dio il compito della manifestazione.

O Vergine fedele, o Signora e Madre della santa Eucarestia, in attesa del giorno nel quale anch’io ve­drò Gesù nella gloria, ottienimi che ora lo veda con piena convinzione nella presenza eucaristica.

Fa’ che non meriti il rimprovero che Gesù rivolse ai due discepoli di Emmaus e agli undici, ma che rice­va piuttosto il dolce incarico dato alla Maddalena di

annunciare ai miei fratelli la sua presenza reale e la gloria eterna, che Egli darà a coloro che l’onoreranno sui suoi altari.

PROPÒSITO

Quando mi accosto alla santa Eucarestia, mi ricor­derò che solo le cose da poco si trattano in fretta e di­strattamente. Maria e Giuseppe non trattarono mai con indifferenza il loro Bambino Gesù.

COMUNIONE SPIRITUALE Vieni, vieni, Gesù mio, Nel possesso del mio cuore, Tutto infiammalo d’amore, onde viva sol per te. (pausa) Come giunto al cuor ti stringo, o celeste e amato sposo, in te sol trovo riposo, nell’amarti sta il mio ben.

Il cristiano non può essere libero dalle tentazioni se lo stesso Signore le ha assunte sopra di sè insieme con il di­giuno dei 40 giorni. Questa consapevolezza è la prima condizione della penitenza e per ritornare all’Eucarestia. (Giovanni Paolo

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