La risurrezione di Gesù

"Se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la nostra fede" (1 Cor 15,14)


La risurrezione di Gesù è il centro della fede cristiana, senza risurrezione le promesse di Cristo sarebbero vane, cadrebbero le prospettive di vita e di eternità e la morte riprenderebbe l’ultima parola. Se Gesù non fosse risorto, la sua sarebbe solo la vicenda di uno dei tanti uomini assassinati dall’ingiustizia e dalla malvagità umana.


Gesù è morto. Tutti coloro che l’hanno conosciuto vivono la profonda disperazione della perdita, sopratutto i suoi discepoli. Ma la tomba, che vanno a visitare, è vuota, cosa sta succedendo? Trovano solo un angelo ad accoglierli e questi annuncia che il Cristo non è lì, ma è risuscitato come aveva detto.

La tomba vuota. Messaggio dell’angelo

[1]Passato il sabato, all’alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l’altra Maria andarono a visitare il sepolcro. [2]Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. [3]Il suo aspetto era come la folgore e il suo vestito bianco come la neve. [4]Per lo spavento che ebbero di lui le guardie tremarono tramortite. [5]Ma l’angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. [6]Non è qui. E’ risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. [7]Presto, andate a dire ai suoi discepoli: E’ risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l’ho detto». [8]Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annunzio ai suoi discepoli.

L’apparizione alle pie donne

[9]Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo: «Salute a voi». Ed esse, avvicinatesi, gli presero i piedi e lo adorarono. [10]Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno».

Gesù risorto, con le sue apparizioni, conferma che la sua vita continua presso Dio. Nella sua risurrezione non solo hanno risposta i desideri e le attese di ogni uomo riguardo la possibilità di una vita ultraterrena, ma si mostra con chiarezza che quello che Gesù ha realizzato rimanda al suo essere non solo vero uomo, ma anche vero Dio.

Alla luce della risurrezione si ha la vera comprensione di tutti i gesti e gli insegnamenti di Gesù, del suo legame con il Padre, dell’autorità con cui si rapporta alla legge ebraica e rimette i peccati, dei suoi miracoli. Gesù è Dio.

Gesù è Dio venuto nella storia, coloro che riconoscono ciò si confrontano con il modello di uomo da lui proposto, e tentano di realizzare il Regno di Dio di cui ha parlato.
Gesù è Dio venuto nella storia per salvare l’uomo… da cosa?

-Dal non senso: l’uomo non è sulla terra per caso, ma perchè Dio lo ha voluto e amato;
-dalla paura della morte: l’uomo risorgerà;
-dall’angoscia del peccato: l’uomo è perdonato da Dio;
-dall’incertezza:all’uomo è indicata la via da seguire;
-dall’egoismo e dalla solitudine: l’uomo è chiamato a nuovi rapporti con gli altri;
-dalla schiavitù del potere e del denaro: l’uomo vale per se stesso e non per il riconoscimento degli altri o per ciò che ha..

Gesù dona all’uomo la salvezza e gli affida un compito: quello di realizzare pienamente la propria umanità nell’apertura a Dio e agli altri.

Ogni cristiano deve seguire Gesù non per dovere, ma nella convinzione che solo in quella sequela si realizza veramente la propria umanità, e dunque la propria felicità.

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Continua… I segni della salvezza… I Sacramenti

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