
Quale origine ha questo prezioso dono? Il racconto è questo: nei momenti più difficili dell’insediamento carmelitano in Europa, San Simone Stock (morto nel 1265), uno dei primi priori generali dell’ordine, nelle sue preghiere chiedeva insistentemente a Maria di proteggere la comunità intitolata al suo nome con qualche privilegio. Un giorno la gloriosissima Vergine Madre di Dio gli apparve accompagnata da una moltitudine di angeli, tenendo in mano lo Scapolare dell’ordine, e gli disse:
“Questo è il privilegio che io concedo a te e a tutti i carmelitani: chiunque morirà con questo Scapolare non patirà il fuoco eterno”.
Per meglio comprendere cosa sia lo Scapolare dell’ordine dobbiamo precisare che esso fa parte della divisa di vari ordini monastici ed è costituito da due larghe bande di stoffa uguali a quelle dell’abito, che cadono sulle spalle, sul petto e sulla schiena. Lo Scapolare era quindi già da prima una parte dell’abito carmelitano, e, in base a questa tradizione, venne assunto a simbolo, come segno di particolare protezione di Maria.
Il privilegio concesso da Maria ricevette conferma sia da Papa Giovanni XXII, sia dai pontefici successivi così lo Scapolare, ridotto ad “abitino”, (vedasi foto in alto) ebbe rapida diffusione tra i fedeli riuniti in confraternite o liberamente e spiritualmente affiliati all’ordine. Ed ebbe grande influenza sulla spiritualità e sulla devozione popolare.
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Immagini della Madonna del Carmine







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