
Il deserto è un luogo dove regna il silenzio più assoluto, dove non c’è nessuno e dove trovare un’ oasi a volte è solo un miraggio. Potrebbe non essere un luogo piacevole soprattutto per chi è abituato al frastuono di una città. Gesù però lo sceglie come luogo per riflettere si allontana dal mondo, prima di dare inizio alla sua missione, per concentrarsi solo sulla preghiera, per attingere forza e affrontare quella che sarà una prova molto dura. Si allontana dal mondo per trovare una comunicazione con il Padre, per chiedere a Lui forza e coraggio.
Ecco allora che il cristiano deve cercare di imitare Gesù, non partendo per deserti assolati, ma creando dentro di se un DESERTO nel quale risuoni la PAROLA che purifica e illumina, un DESERTO nel quale Dio potrà parlare al nostro cuore per educarci all’Assoluto, spogliandoci dei nostri idoli (Dt 32,10-12), un DESERTO dove Dio c’incontra e ci purifica.
Ma quest’azione purificatrice presuppone un nostro completo coinvolgimento, dobbiamo pertanto liberarci dei nostri egoismi, far morire in noi ciò che appartiene all’uomo vecchio, digiunare da tutto ciò che è superfluo e ci condiziona, fare silenzio sia dentro che fuori di noi per far posto alla Parola.

Signore, donami la docilità interiore per entrare nel deserto
e far tacere ogni altra voce che non sia la tua.
Che io non ascolti la mia fame, ma contempli il tuo Pane.
Che io non ascolti ciò che mi manca, ma
desideri unicamente la tua presenza come pace di
tutto il mio essere. Che io non pieghi le ginocchia di
fronte alle scintille delle promesse umane, ma sappia
chinarmi davanti a te per riempire la brama del
dominio dell’abisso del servizio amante.
La tua Parola sia il mio deserto!
Amen.
Continua… Quaresima: Seconda domenica…20 Marzo 2011

Lory








