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San Tommaso d'Aquino

San Tommaso d'Aquino, "Doctor angelicus".

San Tommaso d'Aquino
(Busto ligneo di San Tommaso del 1633)

E’ con vero piacere che mi accingo a parlare di San Tommano d’Aquino perchè è nato nel mio paese. Non ho avuto il piacere di conoscerlo dato che la sua nascita risale a moltissimi anni fa, ma la sua ombra è ovunque e la devozione del popolo di Roccasecca è infinita e si tramanda da secoli.

Castello di San Tommaso
(Castello di San Tommaso)

Non voglio dilungarmi qui sulla sua vita, molte notizie si possono trovare in rete. Ricordo solo che egli è nato nel 1225/1226 nel Castello di Roccasecca, e discende per via paterna dai longobardi, e per via materna dai normanni.

Statua di San Tommaso a Roccasecca

La devozione popolare nei confronti di San Tommaso trova il suo culmine nella festa annuale che si svolge il 7 Marzo, anniversario della morte dell’Angelico Dottore. Questa festa è un vero e proprio evento sociale per Roccasecca, la sua origine risale approssimativamente al XIV-XV secolo. L’evento più caratteristico è lo svolgersi della processione che segue a tutta una serie di celebrazioni liturgiche.

San Tommaso d'AquinoIl corteo attraversa gli stretti vicoli del borgo Castello per poi immettersi su corso San Tommaso e dirigersi verso Roccasecca centro. La statua di San Tommaso veste abiti dell’ordine di San Domenico, una penna nella mano destra, un libro nella mano sinistra e il sole impresso nel petto, simboli questi delle sue virtù di sapienza. Durante il tragitto la gente, ferma ai lati del percorso della processione, lancia all’indirizzo della statua fiori raccolti in cestini di vimini, un rituale omaggio al Santo. A proposito di questo rituale vorrei aggiungere una piccola nota: Una storia legata alla figura del santo.

Da quanto si narra e da quanto è stato trovato scritto in testi antichi, Tommaso era solito riempire il suo grembiule con il pane preso dalla mensa di casa, di nascosto di tutti, per portarlo ai poveri bisognosi. Il domestico accortosi di ciò andò a riferire tutto al padre. Quest’ultimo si mise allora a seguirlo e un giorno lo fermò, gli chiese dove stesse andando e cosa portasse nel grembiule e lui con molta naturalezza rispose che portava rose e fiori, per dimostrare che stava dicendo la verità allargò il grembiule e caddero a terra effettivamente rose e fiori.

Per questo motivo al suo passaggio in processione le donne e i bambini lanciano i fiori.

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