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Alwyn: Sinfonia n. 4

Quarto cd della Naxos dedicato al compositore inglese William Alwyn

La musica classica inglese degli ultimi due secoli continua a rappresentare, per il grande pubblico, un vero e proprio oggetto misterioso.
E’ quindi degna di segnalazione la recente uscita del quarto cd che la Naxos rivolge alla musica di William Alwyn (1905-1985), nell’ambito di una collana dedicata ai compositori britannici del XX secolo.
Il disco comprende la Sinfonia n. 4 (1959) e la Sinfonietta per orchestra d’archi (1973).
Nel primo caso siamo di fronte alla chiusura di un ciclo, aperto nel 1948, costituito da quattro sinfonie, legate fra loro dalla presenza di un motivo ricorrente, che raggiunge l’ apoteosi nel maestoso posto al termine della Sinfonia n. 4.

Diverso il discorso relativo alla Sinfonietta per orchestra d’archi, di ascolto maggiormente complesso, appartenente all’ultimo periodo della produzione di Alwyn.
Prendendo spunto da alcuni frammenti della Lulù di Berg, autore da lui ammirato moltissimo, dette vita ad un brano ai limiti del dodecafonismo.
Relativamente all’interpretazione, il disco rappresenta un’altra formidabile prova della Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, diretta da David Lloyd-Jones che, se nella “Sinfonia n. 4″ evidenzia delle sezioni di ottoni e di fiati di valore mondiale, nella “Sinfonietta” può mostrare tutta l’abilità dei suoi archi.
Il ringraziamento finale va alla Naxos che, dedicando una serie di cd alla musica di Alwyn, evidenzia un autore che, come ha osservato Malcolm Hayes, presenta uno stile più radicale rispetto a molti altri compositori considerati, a torto, più innovatori di lui.

(Sintesi di un articolo scritto per Sedicinoni)