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Vítezslava Kaprálová

Vissuta soltanto 25 anni, la compositrice ha influenzato la musica ceca del Novecento

Figlia del compositore cecoslovacco Václav Kaprál, Vítezslava (Vita) Kaprálová nacque a Brno nel 1915.
Dimostrò subito un talento precocissimo, creando a nove anni la sua prima composizione ed intraprendendo successivamente una carriera artistica sfolgorante.
Dopo aver studiato al Conservatorio della sua citta natale, a venti anni si spostò a Praga, dove frequentò la Scuola di Perfezionamento tenuta da Novák e Talich, due dei massimi esponenti della musica cecoslovacca.
Una borsa di studio presso l’ Ecole Normale de Musique le permise di frequentare l’ambiente parigino ed avere maestri del calibro di Munch e della Boulanger.
Approfondì, inoltre, gli studi di composizione sotto la guida del connazionale Martinu, del quale diresse nel 1938 il Concerto per clavicembalo e orchestra.
Il soggiorno parigino fu particolarmente fecondo perché le permise sia di dare vita ai suoi brani più significativi che di perfezionarsi nell’ambito della direzione d’orchestra.
Le due attività spesso si sovrapposero come quando, nel 1938, la sua Sinfonietta Militare, scelta per inaugurare l’ ISCM Festival di Londra, fu da lei stessa diretta alla testa dell’ Orchestra della BBC.
Nel 1939, anno dell’invasione nazista della Cecoslovacchia, la Kaprálová si trovava ancora a Parigi e decise di non tornare in patria, assumendo lo stato di rifugiata.
L’anno successivo sposò Jíri Mucha, figlio del noto pittore Alphonse, ma la loro unione durò molto poco in quanto, minata dalla malattia, si spense a Montpellier nel 1940.
(biografia pubblicata sul sito della Kaprálová Society)