Questo sito contribuisce alla audience di

Adam de la Halle: Le Jeu de Robin et de Marion

Dalla Naxos un'incisione di un capolavoro del tredicesimo secolo

Scritto da Adam de la Halle, troviere francese del XIII secolo, Le Jeu de Robin et de Marion ha da poco fatto il suo ingresso nel catalogo della Naxos.
Il lavoro fu rappresentato per la prima volta, probabilmente intorno al 1285, alla corte napoletana di re Carlo d’Angiò, dove all’epoca l’artista prestava i suoi servigi.
Il compositore, all’apice della notorietà, dette vita ad un’opera innovativa che, per la caratterizzazione dei personaggi e per la vicenda narrata, molti studiosi amano definire come “la prima commedia musicale” della storia.
Questo, insieme al fatto che l’intera produzione di Adam de la Halle fu ricopiata e raccolta in un corpus unico, ha fatto sì che la sua fama giungesse fino ai nostri giorni.
Riguardo al disco della Naxos va innanzitutto sottolineato l’ottima esecuzione curata dal gruppo britannico Tonus Peregrinus.
Meno indovinata appare, invece, la scelta di avvalersi dell’effetto stereofonico esclusivamente per la parte musicale, mentre per il recitato è possibile selezionare il testo originale, presente sul solo canale sinistro (consigliato) o la quasi simultanea traduzione inglese, che trova posto sul canale destro.
Considerando l’alternarsi di musica e testi, si è costretti ad un continuo lavorìo sullo stereo e a subire, nel caso si utilizzino apparecchi portatili, dove non è possibile alcuna regolazione dei canali in uscita, un susseguirsi concitato e piuttosto fastidioso di testo originale e relativa traduzione.
A parte questo, l’operazione della Naxos va fortemente apprezzata, poichè propone, in tempi così poco inclini alla cultura, un caposaldo della musica e della letteratura medievale, che ha finora conosciuto un numero esiguo di incisioni.