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The Classical Jazz Quartet: play Tchaikovsky

Una intrigante versione jazz della suite tratta dal balletto "Lo Schiaccianoci"

Dopo l’eccezionale successo ottenuto dalla riedizione di “play Rachmaninov”, che proponeva in chiave jazz il Concerto n. 2 per pianoforte ed orchestra dell’autore russo, la Kind of Blue si affida nuovamente a The Classical Jazz Quartet.
Questa volta siamo di fronte ad una particolare versione della suite op. 71a, che Piotr Ilich Ciaikovsky trasse dal balletto “Lo schiaccianoci”, utilizzando l’ Ouverture, la Marcia dei bambini del primo atto, e una sequenza di sei danze del secondo atto, messe in un ordine differente rispetto al lavoro di partenza.
La notorietà di questa composizione, sicuramente superiore a quella ottenuta dall’intero balletto, si deve anche al fatto che Disney la impiegò, privata dei primi due movimenti, in alcune delle sequenze più belle di Fantasia.
Su questo materiale, The Classical Jazz Quartet, avvalendosi degli arrangiamenti di Bob Belden, ha costruito un altro piccolo gioiello.
Va notato che, rispetto al cd dedicato al concerto di Rachmaninov, i motivi di partenza sono molto più riconoscibili ed i ritmi seguono sostanzialmente quelli originali.
Per intenderci, ad esempio, la scatenata Danza Russa coincide con un Blues à la russe altrettanto veloce, la lenta Danza Araba, diviene nel disco il tranquillo Bedouin Dreams ed il conclusivo Valzer dei fiori, ribattezzato Vaunce of flowers, risulta solo un po’ più sincopato, ricordando nelle note iniziali il tema principale della colonna sonora di Amarcord .
Un cenno finale va rivolto agli interpreti, per sottolineare ancora una volta la formidabile vena interpretativa e il grande affiatamento dei componenti del Classical Jazz Quartet, Kenny Barron (pianoforte), Ron Carter (contrabbasso), Stefon Harris (vibrafono e marimba) e Lewis Nash (batteria).
In definitiva un’altra ben riuscita incursione nel classico della Kind of Blue che, a nostro avviso sarebbe piaciuta anche a Ciaikovsky, per quello spirito innovativo che la pervade.