"La Gatta Cenerentola" compie 30 anni

La Nuova Orchestra Scarlatti eseguirà in prima assoluta una Suite dell'opera, scritta per l'occasione dal maestro De Simone

Al Festival di Spoleto del 1976 fece il suo esordio “La Gatta Cenerentola” di Roberto De Simone, opera tratta dalla sesta favola del Pentamerone, più noto come Lo cunto de li cunti, di Giovan Battista Basile.
Il maestro adattò la vicenda, arricchendola di nuovi personaggi, dando così vita ad un affresco popolare di grandissimo impatto, che ha riscosso un enorme successo in tutto il mondo e ancora oggi rappresenta un unicum nel suo genere.
Per celebrare il trentennale del lavoro, De Simone ha raccolto l’invito del maestro Gaetano Russo, direttore artistico della Nuova Orchestra Scarlatti ed ha preparato una Suite strumentale, che verrà eseguita in prima assoluta venerdì prossimo all’ Auditorium della Rai, nell’ambito della rassegna “Musica oltre la Musica”.
L’evento è stato presentato alla stampa nella Sala Scarlatti del Conservatorio di Napoli, dal maestro in persona, insieme a Gaetano Russo, al maestro Renato Piemontese (che dirigerà la Suite, dopo aver diretto innumerevoli volte la “Gatta”) e alla cantante e attrice Marina Bruno, già interprete applaudita negli anni ‘90, che presterà di nuovo la sua voce al personaggio principale.
Durante l’incontro, De Simone ha ricordato come, nel secolo scorso, vi fosse l’abitudine di raccogliere i motivi principali di un’opera, sotto forma di suite, in modo da poter essere eseguiti dai complessi bandistici durante le feste popolari.
In tal modo la musica otteneva un’ampia diffusione, raggiungendo anche chi non poteva recarsi a teatro per motivi economici.
Il maestro, inoltre, non ha risparmiato le sue critiche al mondo politico e a quello dei media, lamentandosi dei criteri con i quali viene attualmente gestita la musica a Napoli, al punto che, anche in questo settore, stiamo attraversando uno dei peggiori momenti della storia della città.
E lui è sicuramente una delle vittime più illustri, repentinamente abbandonato dagli stessi che lo osannavano e che, fino a metà anni ‘90, gridavano al capolavoro ogni volta che il maestro presentava una nuova creazione.
Questo lungo periodo di silenzio, interrottosi solo da poco, lo ha sicuramente segnato, ma il fatto che stia ritornando in auge e abbia ancora numerosi progetti, come l’elaborazione di una Suite dall’opera “Lo frate ‘nnammurato” di Pergolesi, lascia ben sperare per il futuro.
Appuntamento, quindi, venerdì prossimo, 17 novembre, ore 21, all’ Auditorium della Rai di Napoli, per una serata che si prospetta di grande interesse, alla quale parteciperanno la già citata Marina Bruno, Roberto Armocida (sax contralto), Danilo Russo (sax tenore), Nicola Ferro (trombone), Franco Iavarone e Candida De Iudicibus (voci recitanti) e, naturalmente, la Nuova Orchestra Scarlatti, diretta da Renato Piemontese.

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