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Kilar: Dracula di Bram Stoker ed altre musiche da film

Dalla Naxos un disco dedicato alle colonne sonore del noto compositore polacco

La musica del polacco Wojciech Kilar si muove sostanzialmente su due direttive.
Da una parte vi è l’ autore che si avvale di elementi moderni, principalmente minimalisti, per confezionare brani suggestivi, spesso di argomento sacro, talora eccessivamente pesanti all’ ascolto.
Dall’altra, a partire dagli anni ‘60, c’è il compositore di musiche da film, che ha collaborato prima con i connazionali Kieslowski, Zanussi, Kutz e Wajda ed in seguito con l’ americano Francis Ford Coppola ed il francese di origini polacche Roman Polanski.
Inutile dire che, fra le due produzioni, la nostra preferenza si orienta verso il secondo campo, dove la presenza di limiti oggettivi, legati alle trame cinematografiche, sono spesso di grande giovamento nell’ equilibrio complessivo.
Per tale motivo, giunge quanto mai opportuna la riproposizione, da parte della Naxos, di una raccolta di colonne sonore, nell’ambito della collana Film Music Classics.
Il disco si apre con alcuni brani composti per il Dracula di Bram Stoker di Coppola (1992), che contribuì a rendere Kilar famoso in tutto il mondo e per il quale l’ autore ha ottenuto numerosi riconoscimenti.
Lo stile utilizzato rimanda talora a musicisti quali Prokofiev, Holst ed Orff, filtrati attraverso la particolare sensibilità di un musicista che, non va dimenticato, appartiene a quella folta schiera di compositori forgiati dalla mitica Nadia Boulanger al Conservatorio di Parigi.
La colonna sonora successiva riguarda il film König der letzen Tage (1993) di Tom Tolle, incentrato sulla figura dall’ anabattista Giovanni da Leida, che capeggiò una sanguinosa rivolta politico-religiosa a Münster nella prima metà del Cinquecento.
L’argomento offre la possibilità di apprezzare il lato religioso della musica di Kilar, pur se il Gloria finale ricorda da vicino le atmosfere western di Morricone.
E’ quindi la volta delle musiche scritte per La morte e la fanciulla (1994) di Polanski, altro grande successo del compositore polacco, dove l’uso di motivi di derivazione minimalista si adattano perfettamente alla triste vicenda narrata.
Il cd si conclude con brani appartenenti a I grani del Rosario (1980) e La perla della corona (1972), entrambi frutto della collaborazione con Kazimierz Kutz.
I cenni finali li dedichiamo all’ ottima prova dell’ Orchestra Sinfonica della Radio Nazionale Polacca e del Coro Filarmonico di Cracovia, compagini dotate di notevole compattezza e personalità, che sotto l’ attenta direzione di Antoni Wit, interpretano con grande intensità le musiche dell’illustre connazionale.
Non ci rimane che consigliare il cd, in particolare ai cinefili ed agli appassionati di colonne sonore, che potranno rivivere le emozioni legate ai film di Coppola e di Polanski.