L'ora della Musica

Giovani promesse protagoniste del recente cd della Idyllium

Giunta nel 2007 alla sua XXVII edizione, “L’ora della Musica” è una manifestazione che si svolge da gennaio a maggio, la domenica mattina, nell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” di Reggio Emilia, con repliche pomeridiane in alcuni comuni limitrofi che aderiscono all’iniziativa, e nel museo “Cervi” di Gattatico.
Scopo della rassegna è quello di porre all’attenzione del pubblico allievi promettenti del “Peri” e giovani messisi in evidenza in concorsi oppure proposti da conservatori nazionali o internazionali, nell’ambito di rapporti di reciproca collaborazione.
Particolare interesse riveste, quindi, il recente cd, intitolato “L’ora della Musica”, che raccoglie le esibizioni di alcuni protagonisti dell’edizione 2006, realizzato dalla Idyllium in collaborazione con l’Istituto “Peri” e l’Associazione Culturale “Ferruccio Tagliavini” di Reggio Emilia,
L’apertura è dedicata all’arpista dodicenne Marta Marinelli, che esegue con grazia ed eleganza la sonata n. 2 di Anton Rosetti, compositore boemo del Settecento abbastanza sconosciuto.
E’ quindi la volta di Heitor Villa-Lobos (1887-1957) e dell’Aria (Cantilena), tratta dalla Bachiana Brasileira n. 5 per soprano e otto violoncelli, appartenente ad un gruppo di nove composizioni, dove la tradizione classica europea si combina con i ritmi brasiliani.
Nel disco è presentata in una versione per soprano e chitarra, affidata ad Alice Borciani (protagonista anche dell’ Alice del maestro Seghedoni da noi recensita qualche tempo fa), che dà un ennesimo saggio della sua fresca vocalità, accompagnata da Francesca Ferrari.
Alla violinista Lisa Jacobs tocca invece il compito di affrontare, con grande energia e senso musicale, la Sonata in re maggiore, op. 115 (1947), opera della maturità di Prokofiev, la cui partitura è volta a sfruttare tutte le potenzialità dello strumento.
Successivamente è di scena il violoncellista Marco Perini, che si confronta molto bene con la difficile Suite in do minore BWV 1011 di Bach (1685-1750), quinta di un gruppo di sei suite per violoncello, da lui scritte presumibilmente tra il 1717 ed il 1723 quando risiedeva a Köthen.
In questa raccolta non poteva mancare Mozart ed al Quartetto Escher, formato da Paolo Lambardi e Timoti Fregni (violini), Behrang Rassekhi (viola) e Luca Bacelli (violoncello), si deve un’esecuzione di grande impegno del Quartetto in re maggiore K. 575.
Si tratta del primo di tre quartetti (in origine dovevano essere sei), scritti dal genio di Salisburgo nel 1789 per entrare nelle grazie di Federico Guglielmo II, re di Prussia e violoncellista dilettante.
L’operazione non ebbe alcun successo, ma i brani sono passati alla storia come “quartetti prussiani”.
Il disco si chiude con la bella e intensa interpretazione del soprano polacco Karolina Sambor, accompagnato dalla pianista Anna Bigliardi, della struggente “Canzone alla luna”, dal primo atto di Rusalka di Dvorak (1841-1904).
In essa la ninfa protagonista dell’opera, nel momento in cui ha deciso che vuole a tutti i costi assumere sembianze umane per conquistare il cuore di un uomo, invoca la luna affinché questo cambiamento non porti ad un suo allontanamento dallo Spirito suo padre.
Ricordiamo, infine, le note interne al libretto illustrativo, opera del maestro Andrea Talmelli, direttore dell’Istituto “Peri”.

In conclusione il cd della Idyllium “L’ora della Musica”, registrato e mixato dal maestro Uberto Pieroni, oltre ad essere caratterizzato da una buona qualità sonora (ricordiamo che si tratta di registrazioni “dal vivo”), risulta un diretto testimone della bontà della omonima rassegna, mettendo in evidenza, in una sorta di vetrina privilegiata, giovani artisti di elevato valore.

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