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Korngold e "La Leggenda di Robin Hood"

Come nacque una delle colonne sonore più famose della storia del cinema americano

Nel 1938 Erich Wolfgang Korngold, compositore austriaco di origine ebraica, stava completando l’opera Die Kathrin, in vista di un imminente allestimento alla Staatsoper di Vienna e, in contemporanea, lavorava anche intorno alle musiche di un film riguardante la figura di Robin Hood, commissionatogli dalla Warner.

Verso la fine di gennaio, un telegramma di Wallis, direttore di produzione della casa cinematografica, lo avvertì che la pellicola The Adventures of Robin Hood (nota in Italia come “La leggenda di Robin Hood”), stava per essere montata e che si attendeva il suo assenso per corredarla di un adatto commento musicale.

Korngold accettò subito e, poiché la casa cinematografica desiderava distribuire il film quanto più presto possibile, si imbarcò pochi giorni dopo, con la moglie ed il figlio George, alla volta di New York.

Durante la traversata, continuò a elaborare una serie di motivi, attingendo per il tema principale a Sursum Corda, un brano composto in gioventù.

L’autore austriaco giunse il 7 febbraio, nei pressi della sede della Warner, dove trovò alloggio e l’indomani era in sala per assistere, insieme alla moglie, all’anteprima del film.

Gli bastarono poche sequenze per essere preso dal panico e, alla fine della proiezione, si convinse che quella pellicola era troppo movimentata per i suoi gusti.

Scrisse, quindi, una lettera a Wallis, dove riportava i motivi del suo irrevocabile rifiuto ed affermò che, se non c’erano al momento eventuali altri incarichi, sarebbe tornato in Austria.

Ma non aveva fatto i conti con i mutamenti politici che in quei giorni stavano avvenendo nel suo paese, dove il governo era passato in mani filo-nazista, evento che precludeva a Korngold, date le sue origini, il ritorno in patria.

Sfruttando la nuova situazione, Wallis tornò alla carica e il musicista fu costretto a rivedere la sua decisione e ad occuparsi nuovamente delle musiche del film, non prima di essersi accertato che gli altri familiari ancora in Europa si erano posti in salvo.

Dopo un tour de force durato meno di due mesi, Korngold confezionò una delle più belle colonne sonore della storia del cinema, che non solo gli fece vincere il suo secondo Oscar, ma contribuì al successo di una pellicola divenuta una pietra miliare della storia del cinema.