Questo sito contribuisce alla audience di

Marie-Claire Alain interpreta Albert Alain

IN UN BELLISSIMO CD DELLA CALLIOPE, LA CELEBERRIMA ORGANISTA FRANCESE SI CONFRONTA CON IL REPERTORIO PATERNO

La famiglia Alain occupa un posto importante nella storia della musica francese del Novecento, a partire dal capostipite Albert (1880-1971), compositore ed organista titolare, per quasi 50 anni, della chiesa di Saint-Germain a Saint-Germain-en-Laye.

I suoi quattro figli si sono tutti distinti in ambito artistico, con il primogenito Jehan (1911-1940), promettente compositore ed organista, morto prematuramente sul fronte francese, la seconda Marie-Odile (1914-1937), soprano, anch’ella scomparsa in giovane età a causa di un incidente di montagna.

Degli altri due, Olivier (1918-1994), è stato un compositore ed un noto critico e l’ultima arrivata, Marie-Claire, nata nel 1926, è ancora oggi un’organista di fama mondiale, con alle spalle una carriera eccezionale, durante la quale si è esibita in una serie innumerevole di concerti, ha registrato, prima su disco e poi su cd, tutto il repertorio più noto, ed ha ricevuto prestigiose onorificenze.

Ma Marie-Claire ha anche l’indubbio merito di aver mantenuto vivo il ricordo delle opere del fratello e del padre, incidendo parte del loro repertorio e, buon ultimo, arriva ora un cd della Calliope, registrato nel 2007, interamente rivolto alle musiche di Albert Alain.

Un disco eccezionale sotto diversi punti di vista, che propone innanzitutto un grande compositore, che si è volutamente tenuto lontano dai riflettori ed ha dedicato tutta la sua vita all’organo, con una produzione di più di 400 brani.

Interessante, al proposito, la distinzione fatta nel cd, che divide il repertorio proposto in tre sezioni, dove Alain è visto, rispettivamente, come compositore, didatta e autore di pezzi sacri.

Dal punto di vista stilistico, notevole risulta l’influenza dei suoi maestri Vierne e Guilmant che, a loro volta, portarono a buon frutto gli insegnamenti di una scuola iniziata con Franck e proseguita con Widor e Boëllmann.

Va ancora ricordato che le composizioni sono eseguite utilizzando i due organi della chiesa di Saint-Germain, il cosiddetto “Grand-orgue” settecentesco, sottoposto nel corso dei secoli a vari restauri e cambiamenti, e il più piccolo Cavaillé-Coll, costruito verso la fine dell’Ottocento e giunto a noi così come era stato originalmente concepito.

Questa scelta permette a Marie-Claire Alain, grazie ad un’abilità esecutiva senza pari, di ricreare le atmosfere dalle quali scaturirono i lavori più importanti del padre, tenendo anche presente che, avendolo sostituito nell’incarico di organista, conosce alla perfezione questi due strumenti.

In definitiva il cd della Calliope risulta imperdibile per gli appassionati di musica organistica che, oltre a conoscere ed approfondire una figura ancora abbastanza in ombra, come quella di Albert Alain, possono rinnovare il piacere di ascoltare sua figlia Marie-Claire.