“Música en la tarde”: terzo concerto

UN INEDITO PIERANUNZI MAGNETIZZA LA PLATEA DEL CERVANTES

Enrico Pieranunzi è stato il protagonista del terzo appuntamento di “Música en la tarde”, rassegna che si svolge all’Auditorium dell’Istituto di Cultura Spagnola Cervantes di Napoli.

Il celebre pianista jazz ha dato vita ad un concerto molto particolare, che ha voluto intitolare Ecos y Voces, con un programma pensato appositamente per questa stagione musicale.

Due i filoni seguiti, entrambi di matrice spagnola, uno legato alla produzione di Pieranunzi e l’altro rivolto al repertorio della musica classica iberica.

Al primo appartenevano pezzi quali Un sueño mas, Detrás, más allá, Islas, Trasnoche, Choro de l’infinito hombre, al secondo Rumores de la caleta di Albéniz (da Requerdos de Viaje), Intermezzo da “Goyescas” di Granados ed un’ampia pagina dedicata a Domenico Scarlatti (punto di collegamento fra Napoli, dove nacque nel 1685, e la Spagna, dove raggiunse la notorietà e soggiornò quasi ininterrottamente dal 1728 al 1757, anno della sua morte), con l’esecuzione di alcune sonate e di un pezzo in chiave jazz su motivi scarlattiani.

Inframmezzati ai vari brani, il noto pianista ha fornito una serie di notizie, sia di carattere tecnico, legate ai pezzi eseguiti, sia di natura biografica, relative in particolar modo alla vita di Domenico Scarlatti, presentandosi nell’insolita veste di brillante e dotto intrattenitore.

Questi inserti divulgativi, abbinati alla possibilità di ascoltare Pieranunzi anche nell’insolita veste di validissimo interprete di brani strettamente “classici” (non va dimenticato, al proposito, che il maestro si è diplomato in pianoforte al conservatorio), hanno trasformato il recital in qualcosa di veramente unico, mettendo in evidenza un artista eclettico, che non si tira mai indietro, perchè ama spassionatamente creare e divulgare la buona musica.

A conferma di ciò, va sottolineato come, per la prima volta dall’inizio della stagione, il pubblico che gremiva l’Auditorium sia apparso insolitamente composto, quasi ipnotizzato dalle note eseguite da Pieranunzi, prova tangibile di un recital dagli esiti estremamente positivi.

Prima di chiudere ricordiamo che il prossimo concerto di “Música en la tarde”, rassegna giovane ma già ben radicata nella programmazione napoletana, è previsto per mercoledì 5 marzo e avrà come ospite il chitarrista Massimo Delle Cese, impegnato in un programma che spazia da Domenico Scarlatti a Barrios.

 

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